Giornata caldissima

Giornata caldissima

Ma non per il clima, ma per la quantità di notizie che ci sono e delle quali mi piacerebbe parlare.
Ma ho solo due mani e non ho nemmeno fatto corsi di dattilografia.
Partiamo piano, con quella meno d’impatto ma che comunque nasconde profondi significati, visto quello che sta succedendo in America, nel mondo e soprattutto che potrebbe succedere in un prossimo futuro.
Tutti sappiamo della “rivolta” che sta scoppiando negli USA per via di quel povero ragazzo di colore ammazzato da quel poliziotto. E già qui, ci sarebbe da parlarne per ore, visto cosa NON dicono i nostri media, se non alcuni e più che altro on line. L’indipendenza non sta certo nei giornaloni più conosciuti.
Pertanto per avere le idee almeno un po’ più chiare, come sempre bisognerebbe intanto ascoltare le due campane.. e in italia la campana è sempre e solo una da decenni. E soprattutto andare alla ‘fonte’, alle fonti, quindi in questo caso sono utilissimi Twitter e giornali, siti, più che altro americani o comunque stranieri.
Quindi se volete essere sufficientemente informati e poi comunque farvi un’idea personale, cancellate pure dalla vostra lista i giornali italiani e ovviamente la TV e i Tiggì. I Mentana mentina sono da sconsigliare.
Sempre a mio parere, dovessi dare un suggerimento su cosa e chi leggere per sapere cosa sta succedendo in America, ma anche in generale, direi di leggere la Nuova Padania e vi fermo subito: non c’entra più un cazzo con Salvini e con quello che era prima. Poi, ovviamente parlando di giornalisti non si può escludere dalla lista Maurizio Blondet.
E in aggiunta o in alternativa cercare in Rete il nome di Leonardo Santi, anche se è sempre più difficile trovare i suoi articoli su Facebook perchè e chissà perchè.. gli vengono continuamente cancellati profili, pagine e post.
Per fortuna e in generale, esiste Telegram che, chissà perchè.. si era cercato e si cerca di chiuderlo…
Tra l’altro essendo una alternativa di WhatsApp è anche più sicura e molto più interessante visto cosa ci trovate dentro rispetto all’applicazione di messaggistica posseduta da “Zuccherberg”.
E sì perchè WhatsApp è dello stesso padrone di Facebook, nel caso non lo aveste saputo.
Comunque dopo tutta questa lunga premessa e magari pure noiosa, veniamo al dunque.
Come tutti sapete in italia e nel mondo i Media ci triturano i coglioni da mesi su quanto sia cattivo e fascista Trump, ma recentissimamente ci mostrano 24 su 24 un video dove la polizia americana spintona un povero cristo e anche di una certa età. Giustissimo e non sono certo dalla parte di quei poliziotti, MA c’è una MA grosso come una casa: dovrebbero fare vedere anche altro e non solo quello che viene comodo.
Ma prima di parlare e di far vedere un video che spiega di cosa sto parlando, faccio una domanda e la butto lì vada dove vada. Avete mai visto così tanti paesi pieni di gente indignata e con tanto di cortei manifestazioni e proteste perchè un poliziotto americano ha commesso un atto violento nei confronti di cittadini soprattutto di colore?
Belin.. sono decenni che la Polizia americana o meglio molti dei suoi componenti bastonano e ammazzano senza motivo dei poveri cristi. Ricordo addirittura un video di non molti anni fa in cui si vedeva un disabile e ripeto un disabile su una carrozzella, venire ammazzato a colpi di pistola da un nugolo di agenti.
Avete mai visto per questo proteste e manifestazioni in diversi paesi occidentali? E i Media mainstream che ce le mostrano continuamente?
Io no, ma sarò stato disattento o sfortunato.
Invece oggi, con questo George Floyd e anche qui ci sarebbe da dirne di cose pare si sia diventati tutti fratelli neri.
Manca poco vedere gente col, tatuaggio delle Black Panther sul braccio.
Le manifestazioni, specie planetarie, possono assolutamente nascere spontanee, ma nove su dieci hanno bisogno di essere organizzate e quindi di persone che le organizzano.
Hanno, quasi sempre, bisogno di fondi. Quindi di soldi, quindi di qualcuno o qualcosa che aiuta economicamente.
E, non lo dico io ma lo dicono i fatti, il Maestro in tutto questo, si chiama George Soros.
Sì quello che speculando sulla Lira ha mandato a bagno mezza Italia se non tutta intera, quello che finanzia le più importanti “organizzazioni umanitarie”, essendo lui un grandissimo Filantropo (occhio quando sentite questa parola) sì quello che non può più entrare in patria, nella sua terra d’origine, quello che se mette piede in Russia, quel piede glie lo segano, sì quello che è stato accolto da Gentiloni, quindi dal Governo Italiano, in forma riservata (si è mai saputo un cazzo cosa ci facesse e perchè) e con tutti gli onori, sì quello così tanto amico della Bonino e pure da lei santificato e sponsorizzato.
Quello lì.

Questo è un video dove viene maltrattato e a momenti linciato, un Giornalista della CNN.
Ma non dalla Polizia americana, ma da manifestanti, democratici di nome e di partito, impegnati nella giusta difesa di George Floyd.
Un Giornalista, quindi sicuramente tutti i suoi colleghi italici e non, non mancheranno di illustrarci e commentare un simile orrore, visto quanto sono corporativi.
Magari se ci dicessero anche che il Sindaco di Minneapolis è un Democratico (il nostro PD insomma) e che anche il Governatore dello Stato è un Democratico, non sarebbe male.
Perchè oggettivamente viene difficile pensare cosa c’entri Trump quindi il Presidente degli USA, e c’entrino nulla invece Sindaco e Governatore a cui risponde direttamente la Polizia locale.
Ma come si sa la colpa è di Trump. I suoi tentacoli arrivano ovunque.
Ah… sempre parlando di video e girati da cittadini col telefonino che adesso non trovo, si possono notare alcune simpatiche cosette. Ad esempio, “manifestanti” che razziano negozi, supermercati, boutiques, di zone residenziali, con poliziotti che stanno tranquillamente a guardare. Che non intervengono e addirittura dicono fate pure…
Oppure, poliziotti che caricano sulla loro auto di servizio dei mattoni e che poi, magari, vengono distribuiti ai “manifestanti”.
Cosa voglio dire, che la Polizia americana sia tutta così e i poliziotti anche?
NO. Dico solo che c’è in atto una guerra e come in tutte le guerre c’è chi sta da una parte e chi dall’altra.
E che il personaggio da eliminare a tutti i costi è il signor Donald Trump.
E se i motivi sono quelli che sembrerebbe possano essere, spero ne esca vincitore.
Così fosse, ce ne accorgeremo anche in italia. Soprattutto ‘alcuni’. E di molto importanti.

Pare, che il video non si veda e non so perchè.
Allora, ve lo metto qui. Sperando ci rimanga e di non incorrere in gravissime violazioni, visti i tempi che corrono…

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