
I CORI SESSISTI…

La morale in questo momento si scontra come un tram su quello che viene rappresentato in bella mostra dalle riviste di regime su moda e consumi. Si va da Gucci (vedi D di donna di la Repubblica qui effigiato), passando per Dolce e Gabbana, come anche per la marca d’un gelato libidinosamente da mordere o leccare e/o del dito in uno yogurt per fare l’amore con il sapore… sull’aiuola, in un momento così green per chi governa, dove con amara sorpresa scopriremo di essere anche molto più green nelle tasche, la rasatura è già in atto e comunque fa il paio con osteria numero mille, oppure osteria numero cento, accompagnati dal più intellettuale, ma simpaticissimo: lo disse Socrate, lo confermò Platone, che dopo la pisciata ci vuole lo scrollone. Insomma, quando il Mondo è all’apice del fariseismo politico socio economico, spunta sempre la possibilità che il sistema crolli, generando un’automatica pulizia nei costumi, ma anche un ritorno alle cose semplici di una volta, come la trattoria fuori porta la domenica o le paste dopo la messa, e anche come l’acquisto delle cose se ci se lo può permettere, e la donna torna così ad essere un punto centrale di riferimento come compagna, madre e nonna, senza che per pubblicità ed il piacere del compagno/a marito o amante, si debba rasare l’aiuola.
