
I criminali devono pagare

Credo si sia tutti d’accordo vero? E si perchè, giustamente, la gente chiede giustizia se non il linciaggio di chi violenta una bimba, di chi ubriaco ammazza pedoni innocenti, di chi provoca una strage. Ecco, strage. Forse in questo caso è la parola giusta per definire chi ha concorso in qualche maniera, consapevole o inconsapevole, a fare del Covid-19 qualcosa di terribile quando il problema non era e non è così grave e si poteva benissimo contenerlo se non risolverlo.
Più passano i giorni e più escono fuori elementi che portano ad un’unica conclusione: è stata una mezza truffa, un inganno, e usando la parola tanto cara alle Anime Candide, ai Benpensanti, un complotto.
Sta arrivando il momento in cui si conoscerà la verità o almeno per chi la vorrà vedere ed accettare.
Qui sta parlando uno dei tanti professionisti che non dicono cose stando seduti in studi televisivi o in qualche ufficio aziendale, qui sta parlando uno dei tanti che oltre ad essere sul campo, fanno quello che dovrebbero fare i giornalisti e i magistrati: ricercare, indagare, investigare. Scoprire la verità.
Tra l’altro è recentissima la notizia e magari ne parleremo in un prossimo post, che dice che la Cina (e l’italia no?) sapesse fin da OTTOBRE della presenza di questo belin di virus. Lo dice anche l’ANSA, quindi dovrebbero essere soddisfatti tutti.
E stanno venendo fuori sempre più gravissime responsabilità riguardanti l’OMS, personaggi ad essa legati, dottori e ovviamente politici. Che l’OMS sia ormai una sorta di barzelletta visto cosa dice un giorno sì e un giorno no è ormai sotto gli occhi di tutti. E anche qualcosa di molto più terribile visto chi la finanzia e la sostiene.
Non a caso Trump e non l’America ha deciso di non dargli più un cent e non è certo da escludere che si possa vedere a breve altri paesi seguire questa strada: il primo pare essere il Brasile.
Comunque qui avete la trascrizione di quello che diceva il Prof. Bacco nel video relativo all’intervista data su Radio Radio il 20 Maggio scorso.
Si è costretti a scrivere perchè oggi, i video da You Tube e da Facebook spariscono che è un piacere.
Solo certi però.
Chissà perchè.
“Io mi vergogno di essere stato rappresentato da alcuni medici durante questa emergenza sanitaria. E’ una mezza truffa!” Durissimo l’attacco del medico legale e ricercatore Prof. Pasquale Mario Bacco ai nostri microfoni.
La ricerca anticonvenzionale alla quale sta lavorando insieme a un team di medici della società Meleam ha sollevato nel Professore il dubbio che le cose, sin dall’inizio dell’emergenza, non siano state gestite nel migliore dei modi. E ciò non in riferimento all’elevato numero di morti, bensì al suo contrario: le cifre dell’appuntamento quotidiano con la Protezione Civile che per mesi ha scandito le ore pomeridiane di tutti noi sarebbero infatti falsate.
“Numeri inventati di sana pianta” sostiene il Prof. Bacco, accompagnati da quelle che ha definito “scene disgustose”, scene che secondo lui farebbero parte della scelta deliberata di adottare una politica del terrore. Di che si tratta lo ha spiegato in questa intervista rilasciata a Francesco Vergovich e Fabio Duranti nel corso della puntata di ‘Un giorno speciale’. Ecco che cosa ha detto.
“Io mi vergogno di essere stato rappresentato da alcuni medici durante questa emergenza sanitaria. E’ una vergogna, è una mezza truffa. I numeri dei morti sono stati inventati di sana pianta. Sembra che non si muoia più di cancro o di infezioni nosocomiali.
Il problema è che si è fatta una politica del terrore. Stiamo perdendo tempo dietro a un virus che se fosse stato affrontato da soggetti competenti… Noi abbiamo grandissimi professori in Italia, Giulio Tarro, Nisticò, Montanari, De Donno… Abbiamo tantissimi professori che avrebbero gestito questa emergenza in maniera eccezionale. Invece l’abbiamo data in mano a soggetti che ogni giorno ci propinavano una politica del terrore”.
Medici incompetenti
“Il virus è un virus debole, i morti che si sono verificati sono addirittura molti di meno. Si dice ‘a febbraio abbiamo il 40% di morti in più’, è vero, ma tu una statistica la fai almeno su tre mesi. Cioè tutto è stato trasmesso in maniera negativa. Penso alla colonna di camion… Una delle scene più disgustose di tutta questa storia.
Ripeto, è stata gestita da persone che non avevano competenze. Ho sentito che c’è il rischio che i medici vengano infettati dal cadavere, ma se il cadavere è morto muore pure il virus. E qui siamo proprio a livelli di banalità. Siamo scivolati su delle cose veramente ridicole. Il Professor Burioni che dice la plasmaferesi costa molto, quando costa 80 euro. Oppure che ancora non si sa se il virus è sensibile alla temperatura e basterebbero 10 euro in laboratorio per alzare la temperatura e capire che la metà dei ceppi moriva”.
“Sars-cov 2 una patologia quasi inventata”
“Noi abbiamo gente che sta morendo di cancro, gente che viene trascurata! Io vorrei vedere da parte della politica e dell’informazione un’attenzione verso quelle che sono le patologie vere. Il sars-cov 2 è una patologia quasi inventata, un virus che sicuramente ha una sua aggressività ma neanche lontanamente è stato descritto per quello che è: un virus banale e sciocco da rispettare come tutti i microrganismi”.