
I Giornalisti di Repubblica sono vigili

Prima: “Una formula innovativa che aiuterà migliaia di imprese” di Francesco Manacorda del 17 Maggio, a stretto giro, il giorno dopo: “Colao parla davanti al premier distratto Storia di un feeling mai sbocciato” firmato da a.cuz.. Suscita così commozione oggi leggere il “Comunicato dei giornalisti di Repubblica” riuniti in Assemblea, a cercare di dare una parvenza di normalità ad un’informazione sempre più prona ai desiderata di politica ed industria in una situazione dove ci sarebbero da riempire pagine per un informazione che loro definiscono: “democratica e progressista”, dopo naturalmente aver contribuito ad un progetto di emancipazione dei ceti più deboli. Comunque devo dire che fare il giornalista sta diventando sempre più difficile se lo schema è quello classico: Editore con un peso specifico industriale da peso massimo e che già guardava di sottecchi Scalfari (vedi foto). Altro che stare vigili voi, caso mai noi lettori…


