
I Leoni d’Oro alla carriera

Perdonatemi se ogni tanto mi interesso delle vicende degli azzurrocerchiati, ma ultimamente è difficile non farlo.
Le ragioni sono due. La prima è che ci siamo passati anche noi con i vari Cani Gunther, Fortune y Cobalto, finti Sceicchi, rotolii di Nichel, amicizie con Erdogan, gente che vive tra e, persone che pretendevano di comprare il Genoa dano un acconto ridicolo e poi, forse, con calma, avere i soldi per comprare il rimanente per via di una sottoscrizione popolare.
Anche qui ci sono stati molti tifosi che avevano creduto a puttanate simili, ma in questo caso fu ancora peggio rispetto al caso sampedoria, perchè praticamente TUTTI i giornalisti e TUTTA la stampa non solo ci credette ma sponsorizzò simili personaggi. Vero Gessi che ancora oggi parli di Calabrò come unica e vera trattativa seria?
Almeno in casa sandoria chi è davvero convinto e ostinatamente dell’arrivo di Al Thani è il buon Parodi e che proprio per questo auguro da tempo di avere ragione.
Perchè se no… plastica facciale o iscrizione alla Légion étrangère unica alternativa.
Tra l’altro ho appena visto che ci sono al momento 7699 legionari. Con uno in più si fa cifra tonda.
Ma l’altra motivazione che mi spinge a parlar ogni tanto di trattativa samp è semplice: detesto le musse, le prese per il culo, gli inganni e conseguentemente anche i mitomani. I contamusse insomma.
E questo da sempre, fin da quando ero un bambino.
Ora, parliamo del Signor Di Silvio. Persona rispettabilissima per carità, ma in quanto a dichiarazioni e promesse non è che ci sia da gioire molto.
Parlando di fatti, basta vedere nomi quali Torino calcio e Salernitana, per incominciare a cagarsi addosso.
Ma va bene, son cose che possono succedere.
Però adesso, sempre sia tutto vero quel che si vede nella foto qui sotto, parla di Leone d’Oro alla carriera.
E vinto da chi? Da lui.
Ora, io ne so nulla di premi e di cinematografia, ma da semplice cittadino sono andato a cercare in Rete se ci fosse scritto quello da qualche parte. Io non ho trovato un cazzo.
Ma vuole dire niente. Perchè leggendo, a quanto sembra il Di Silvio il premio lo ha appena vinto, visto che dice che “non so nemmeno se andrò a ritirarlo”.
Si vede che ha talmente tanti premi in bacheca che può tranquillamente rifiutarsi di andare a Venezia a ritirarne uno che invece è stato ritirato e accettato e con piacere dai seguenti nomi.
Nomi che al momento vedono l’assenza di quello di Di Silvio.
Pertanto, invito chi ne sa più di me ad andare a cercare se esiste qualcosa in merito.
Se il nome Di Silvio compare da qualche parte.
E nel caso così non fosse, se fossi un giornalista e di quelli seri visto che a Genova ce ne sono a bizzeffe, la prima cosa che farei sarebbe andare da Di Silvio e per fargli una semplice domanda: Mi scusi Dottor Di Silvio, ma lei, il Leone d’Oro alla carriera, quando cazzo lo ha vinto?
Così ricevendo risposta sicuramente esaustiva, farei un bell’articolo per tranquillizzare i sampedoriani.
E magari per dirgli state tranquilli. Il vostro futuro acquirente ha vinto pure un Leone alla carriera.
Sembrano belinate ma aiutano.
Non mi son dimenticato di parlare di Genoa e soprattutto di giornalisti.
Al prossimo post.