
I nostri vecchi

Quali e quanti limiti avevano, il primo la morigeratezza nei costumi, poi il senso del risparmio, quel modo molto concreto nel far di conto ed affrontare la spesa se compatibile con le entrate, sia fosse stato stipendio fisso, raccolto di patate e/o impresa industriale, prudenza in assoluto e diffidenza in tutto ciò che sapeva di moderno o alla moda, quasi fastidio; la gioia era un libro, un gotto di rosso all’osteria e la Domenica dopo la Messa ravioli e paste sempre permettendo. Ma il progresso ci ha reso tutti più coraggiosi, pronti a recepire le novità, a valicare il senso della spesa ed affrontare rate che sommate superano di slancio le entrate: sia esso stipendio fisso, raccolto di patate e/o impresa industriale. Di fronte quindi a questa sosta da virus, ci resta difficile la rinuncia, diventa incomprensibile la limitazione alla libertà, diventa tema di discussione anche sotto il profilo costituzionale. A questo punto sarebbe quasi il caso si pensasse che i nostri vecchi, avevano sì tanti limiti, ma vivevano certamente meglio.