Ieri, oggi e “Domani”

Ieri, oggi e “Domani”

Carlo De Benedetti senza editare non quieta, dopo aver contribuito con Repubblica all’emancipazione dei ceti più deboli, si lancia con “Domani”, che probabilmente servirà a guidare, l’ormai emancipato ceto più debole, alla vittoria. Naturalmente, alla base di questo progetto editoriale, ci sarà una Fondazione dal carattere british sempre sognata: la Fondazione Domani.

Un giornale può stare in piedi con una Fondazione? 
“«In Italia non è ancora accaduto. Ma in Inghilterra e in Germania esistono Fondazioni che hanno la proprietà di un giornale. Non propongo un atto di generosità; propongo un atto di responsabilità. Capisco che i miei figli non amino il giornale; smettano però di distruggerlo. Si convincano e convincano gli altri azionisti Cir ad aderire a questo programma, visto che non si sono dimostrati capaci di gestire, non hanno idea di come farlo, e si ostinano a cercare un acquirente che non c’è».”

(leggere al link l’ntervista qando avrebbe voluto acquistare la quota GEDI di Cir dai figli che poi ha comprato Elkann).

https://www.corriere.it/economia/finanza/19_ottobre_15/gedi-risanare-poi-fondazionei-miei-figli-non-sanno-fare-editori-491784d8-eeb8-11e9-9f60-b6a35d70d218.shtml

Ed ecco qui sotto la notizia lanciata oggi da Repubblica:

Circa l'autore

IL LANTERNONE di Boccanegra

Pensionato, libero pensatore, nulla facente, amante dei cantieri dove poter suggerire agli operai il modo migliore per intervenire in tubature guaste e porvi rimedio, senza per questo essere brutalmente insultato. Se avanza tempo dipingo e scrivo brevi post su Faccialibro per amici trovati in rete, no perditempo

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