
Il metodo Scoglio

Il Professore, se ben ricordo, quando doveva raggiungere un preciso obiettivo, usava dividere in blocchi di sei partite quelle restanti, ponendosi una tabella apposita.
In questi frangenti burrascosi mi è venuto in mente questo sistema, ed allora ho cercato di riesumarlo al meglio, partendo ovviamente dall’arrivo di Nicola, quindi quando mancavano 21 partite alla fine del campionato, con tre blocchi e mezzo a disposizione.
Nelle prime sei partite sono stati ottenuti otto punti con una media partita di 1,33 punti che proiettati sulle 15 restanti ci farebbe arrivare ai 39 punti che dovrebbero voler dire obiettivo raggiunto…anche quest’anno.
E così ora siamo impegnati nel secondo blocco, iniziato con la trasferta di Bologna e che proseguirà con la Lazio in casa, il Milan fuori, il Parma al Ferraris, il Brescia fuori per chiudere in casa con la Juventus.
Abbiamo messo in cascina tre punti in una sola partita, quindi in teoria ne mancherebbero cinque in cinque partite ma in considerazione della prossima con la Lazio, io conto di farne cinque nelle altre quattro.
Infatti la partita di domenica la ritengo in assoluto la più difficile delle 14 restanti per molti motivi, il momento particolarmente positivo ed esaltante di quella squadra con il naturale risveglio dei romani laziali, dai semplici tifosi ai media con l’intervento anche della politica, vedasi la scandalosa decisione dell’osservatorio con sede a Roma, di dare il via libera ad un esodo indiscriminato che porterà migliaia di loro tifosi ad occupare i nostri posti in sud,con quali rischi lo sappiamo bene.
Se poi ci aggiungiamo la situazione indisponibili, la previsione di una domenica a zero punti è bello che servito, ma se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, è meglio affrontare in questa situazione una partita impossibile, ma le altre in condizioni di minore emergenza.
Esaminato questo blocco passiamo al terzo, dove incontreremo l’Udinese a casa sua, poi Napoli e Spal in casa, quindi trasferta a Torino con il Toro, poi Lecce in casa e la sesta non la nomino e non la conto neppure.
Il quarto ed ultimo blocco è composto ovviamente di tre partite, a partire dall’Inter in casa per chiudere a Sassuolo e con il Verona al Tempio, con queste due ultime squadre già abbondantemente in salvo, che potrebbe non voler dire nulla ma…chissà.
Ovviamente mezzo blocco metà punti, quindi in preventivo io ho messo i canonici 4 che ci farebbero arrivare a 39.
Peraltro se in queste due tornate e mezzo si accumulasse qualche briciola in più sarebbe molto bello accantonarla in dispensa, per utilizzarla in caso di emergenza, che peraltro speriamo non si presenti.
Ed ora che ho scomodato il “professore” vediamo quanto varranno ancora oggi le sue teorie, sono molto curiosoo ma anche…speranzoso.
Ad maiora.