Il momento è grave

Il momento è grave
Penso che a Roma, per la ristrutturazione del Ferraris, in vista di Euro 2032, siano state spese molte belle parole, a corredo del progetto e del suo rendering futuro, con giardini pensili alla babilonese e torri tutte di cristallo, come nel film.
Ma il momento è grave, perché all’appuntamento Bucci rischia d’arrivarci zoppo, senza quella metà del calcio genovese. Certamente senza la Samp la ristrutturazione sarebbe condizionata da un unico competitor, il Genoa, ma Bucci non vuol mollare, conosce bene gli americani che nel business a volte sono paragonabili ai cinesi, quello stay behind lo mette in profonda soggezione, anche se a modulare l’approccio ci pensa il presidente genoano e genovese Zangrillo. Il problema però resta, chi se la prende sta gatta da pelare, chi investe in una situazione così intricata, trovando poi in città un Genoa molto organizzato e già in A, perché anche se restassero in B, c’è comunque da investire pure sul Ferraris? È tutto molto complicato e forse è la prima volta dopo più di settant’anni che il Genoa finanziariamente si trova in una posizione di vantaggio e questo è spiazzante, per una Genova che ha dei punti fermi che vanno da Spinelli a Garrone, passando per gli Erzelli, e illuminandosi d’immenso di fronte al fulgore del Waterfront di Piano, con la nuova diga del porto a corredo.
Il momento è veramente grave. 😎

Buona giornata e forza GenuAAA ❤️💙

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IL LANTERNONE di Boccanegra

Pensionato, libero pensatore, nulla facente, amante dei cantieri dove poter suggerire agli operai il modo migliore per intervenire in tubature guaste e porvi rimedio, senza per questo essere brutalmente insultato. Se avanza tempo dipingo e scrivo brevi post su Faccialibro per amici trovati in rete, no perditempo

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