Il piano di Crisanti

Il piano di Crisanti

Cioè di chi ha sempre avuto collaborazioni con le case farmaceutiche.
Come qualcuno sa e anche scritto su Beyond Genoa, qui e qui esiste la possibilità di scaricare dei moduli da fare FIRMARE a Presidi, Medici, vaccinatori di professione etc etc etc sull’assunzione di responsabilità da parte loro in caso di DANNI ai bambini o anche personali conseguenti alle disposizioni governative.
In pratica, se qualcuno vuole imporre una cosa, che firmi e che se ne assuma la responsabilità.
Siccome si stanno cagando letteralmente addosso, eco che arriva la contromossa: non sarà più colpa loro ma dei genitori che hanno accettato.
Io continuo a chiedermi dove sono i genitori, ma soprattutto dove sono i Presidi, dove sono gli Insegnanti.
E non me ne frega un cazzo di iniziative isolate per quanto lodevoli.
Io parlo dell’insieme, di tutti, di qualche associazione che li raggruppi e li rappresenti tutti.

Il virologo Andrea Crisanti, professore di Microbiologia all’Università di Padova, ha illustrato il suo piano per il ritorno in classe nel corso della serata del The Post Internazione Fest.

“Misurare la temperatura a scuola con termometri standardizzati in tutte le scuole, rendere obbligatorio il vaccino contro l’influenza, mettere i presidi nelle condizioni di non essere denunciati e dare ai dirigenti scolastici la possibilità d’interdire l’accesso a scuola ai bambini che risiedono in aree dove ci sono focolai”. 

Poi Crisanti argomenta punto per punto il suo piano:

  1.  Bisogna misurare la temperatura: se ci vogliamo credere e crediamo sia importante misurarla, bisogna farlo a scuola con strumenti uguali in tutte le scuole, altrimenti avremo 10 milioni di mamme che misurano la temperatura con termometri diversi, e non è una cosa seria”.
  2. Bisogna che gli studenti facciano la vaccinazione per l’influenza, perché a ottobre novembre o dicembre non vogliamo si crei una situazione caotica”
  3. Bisogna poi mettere i presidi nelle condizioni di non essere denunciati, prendere un atto di corresponsabilità con i genitori: si devono rendere conto che a scuola c’è un rischio aumentato e accettarlo”
  4. “Infine, bisogna dare ai dirigenti scolastici la possibilità interdire accesso a scuola a bambini che risiedono in aree dove esistono i focolai”.

Lo si capisce o no che un Vaccino per l’influenza NON solo non serve a un cazzo per il Covid visto che è un VIRUS RNA, ma che aumenta moltissimo il rischio di beccarselo il Covid, come è stato dimostrato da uno studio americano e fatto per i Militari?
Lo si capisce o no che se vostro figlio avesse per caso due linee di febbre cosa del tutto normale specie in autunno inverno, ve lo isolano, lo mettono da qualche parte e voi contate come il due di picche con briscola cuori?
Lo si capisce quello che nove su dieci faranno e quindi lo metteranno in quarantena senza il vostro consenso e magari faranno lo stesso con tutti quelli che potrebbero essere stati “contagiati”?
Lo si capisce che si vuole dare ai Presidi la facoltà e la possibilità di INTERDIRE l’accesso a scuola a un bambino che risiede in zona di “focolaio”?
Lo si capisce che se vostro figlio o vostro nipotino risiede in un posto dove LORO dicono ci sia un focolaio, questo bambino NON può andare a Scuola?
Lo si capisce che comunque NESSUNO può obbligare qualcuno a subire un trattamento, una cura, un vaccino senza il consenso dell’interessato, come dice la Convenzione dei Diritti dell’uomo o come belin si chiama oltre che la nostra COSTITUZIONE?
Non a caso i Testimoni di Geova muoiono piuttosto che subire una trasfusione.
E nessuno può obbligarli a farla se non vogliono.
Se non lo si capisce, si è dei ritardati mentali e fosse per me nel caso toglierei pure la patria potestà.

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