Il principio della Rana bollita

Il principio della Rana bollita

Immaginate un pentolone pieno d’acqua fredda nel quale nuota tranquillamente una rana. Il fuoco è acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare. La temperatura sale. Adesso l’acqua è calda. Un po’ più di quanto la rana non apprezzi. Si stanca un po’, tuttavia non si spaventa. L’acqua adesso è davvero troppo calda. La rana la trova molto sgradevole, ma si è indebolita, non ha la forza di reagire. Allora sopporta e non fa nulla. Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana finisce – semplicemente – morta bollita. Se la stessa rana fosse stata immersa direttamente nell’acqua a 50° avrebbe dato un forte colpo di zampa, sarebbe balzata subito fuori dal pentolone.

Questo disse il buon Chomsky e se si riflette un attimo è quello che ci sta accadendo e non da oggi. Cambiamenti progressivi e che dai quali non si ritorna più indietro.
Successe lo stesso con l’11 Settembre e senza toccare argomentazioni da complottisti, quello che successe e succede è sotto gli occhi di tutti.
Causa il “terrorismo”, causa Bin Laden e cioè chi secondo il pensiero comune fu colui che ideò e diresse il più grande, complesso, difficile attentato della Storia da una caverna del remoto Afghanistan, le persone di tutto il mondo subirono restrizioni incredibili alla loro libertà compresa quella di viaggiare. Vi ricordate come si prendeva un aereo prima dell’11 Settembre?
Credo di sì. E come lo si prende oggi, cosa è permesso e ci è permesso fare, volendo salire su un aereo qualsiasi foss’anche per andare in una città distante solo pochi chilometri.
E’ uguale a prima? Potete fare e portarvi dietro le stesse cose di prima?
Eppure Bin Laden è morto e non mi sembra ci siano orde di terroristi che minacciano gli ingressi degli aeroporti.
Lo stesso credo succederà passata la “quarantena” causa Covid-19.
Non tornerà tutto come prima, per un bel belino.
Io sono ottimista per natura e anche fanciullescamente Peter Pan in molte cose, ma dico a chi pensa che passata la quarantena la nostra vita riprenderà il suo corso normale e di prima: scordatevelo. Non ci mettete il cuore troppo sù.
E’ troppo tardi. Bisognava pensarci prima, da subito.
Come la Rana di Chomsky.
Noi siamo già a bagnomaria e anche un pochino oltre.

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