
La Verità

The Insider è un film del 1999, parla di un programma televisivo: “60 minuti” dove, una fonte “anonima”, svela l’arricchimento del tabacco con l’ammoniaca, da parte dei “sette nani”, per far venir la scimmia ai fumatori. Chi l’ha visto sa di cosa parlo, ma la storia si intreccia perversamente in quella che è la verità d’informazione con gli interessi economici che pervadono l’informazione, passaggi di quote societarie od acquisizioni di testate. Ad un certo punto Al Pacino si lascia scappare una frase che più o meno si può tradurre così: “la libertà viene misurata da chi ci mette i soldi.”, intendendo con i soldi la proprietà dei media a cui il giornalista presta la sua onorabile firma. Il film finisce con Al Pacino che lascia il programma “60 minuti”, diciamo che se lo poteva permettere, altrettanto però emerge forte il senso deontologico ferito. Dopo di ciò passo a Telegram e ad una vicenda di sequestri che più leggo e più mi provoca sconcerto, sembra da una lettura anche forse superficiale, che ci sia un omino che manda i PDF di giornali e riviste a Telegram e che poi Telegram le divulghi, sfruttando piattaforme web con sede a Dubai o alle Virgin Island, ma la cosa più buffa è che l’omino dei PDF, ha tutta l’aria di annidarsi nei pressi delle redazioni. Io ho una mente contorta, al limite del labirintico senza filo d’Arianna, a volte mi perdo muto in un onda di pensieri che vedono l’apparire dello strumentale al nascosto, una verità che ha solo bisogno del tempo per essere svelata in tutta la sua doppiezza (così: il Carracci in copertina). Se quindi l’omino dei PDF di giornali e riviste fosse al soldo delle stesse testate che accusano Telgram di divulgare la “verità”, per poi far chiudere non solo Telegram? Siamo al punto in cui si fa molto presto a confondere la “verità” con la libertà d’opinione, per rendersi conto alla fine di quello che diceva Al Pacino: “la libertà viene misurata da chi ci mette i soldi.”. Qui sotto trovate due schermate, la prima è l’articolo su Telegram di oggi e la seconda è il commento sempre di oggi. Leggete con attenzione e leggete dell’omino che non fa come me che compra in edicola i giornali, e scansiona il pezzo che lo interessa, ma li ruba e poi li passa a Telegram e che il “commento” di tal Carlo Bonini non vi spaventi, perché dicono ci sia ancora in vigore la Costituzione e l’articolo 21. Buona lettura.

