
Lasciamogli tutto

Lasciamogli tutto…
La percezione di questo tempo post pandemico nei riguardi del capitalismo che si sta rigenerando sulle ceneri del precedente ante pandemia, è di un insieme di personaggi al limite del ridicolo, certamente ben diversi dagli industriali post periodo bellico del 1948. Mi appare come un lampo la foto di Bezos e compagni (i Bezosspace) e con quella ho un sussulto, dentro di me provo tristezza per i miei nipoti e per una generazione che da qui a quarant’anni, dovrà riprendere in mano un filo spezzato, quello del buon senso. Il Ceo-capitalism ha ormai pervaso il mondo di un’insieme di cazzate da consumare – a partire da Alexa -, che con il progresso hanno poco a che vedere, ma solo la sublimazione del consumo portandolo al rango di religione di massa.
Sarebbe meglio lasciargli tutto, nel senso di abbandonare le metropoli per ripopolare le campagne, coltivare la terra e da lì trarre il necessario per sfamarsi, perché una rivoluzione è impossibile e morire su barricate, per far contenti Bezos e compagni, è da coglioni.