Lasciamoli soli

Lasciamoli soli

Stazione di Bologna, ma così anche altre stragi.
Sempre più dell’avviso di lasciarli soli, portare via il cazzo dalle città per riprendere in mano zappa vanga e rastrello, disertare uffici fabbriche e industrie, ma dove se le metterebbero le bombe? Se le farebbero scoppiare sotto i coglioni, spostando così l’asse parlamentare dalla palla sinistra a quella destra e viceversa.
Non vale più la pena nemmeno dimostrare, scendere in piazza, vaneggiare sui social di giusto salario od altre amenità, insomma dargli corda, son passati 41 anni dalla bomba alla Stazione di Bologna e di certo e sicuro resta il dolore dei parenti, il resto son chiacchiere di Stato, uno Stato che oggi, con il consenso trasversale dei partiti e grazie alla pandemia, si rende immune da elezioni. Naturalmente capisco, si abbiano interessi diffusi, legati ad un’economia non agricola, di capitale, classica nel suo genere, ma pensare ad una riconversione di se stessi, slegata da logiche capitaliste, farebbe saltare il sistema e quell’#andràtuttobene, così tanto sbandierato al primo apparire del Covid, proverebbe senza alcuna smentita che questo Stato voglia replicarsi così come si è continuato a replicare dopo la strage della Stazione di Bologna o dopo altre stragi.

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IL LANTERNONE di Boccanegra

Pensionato, libero pensatore, nulla facente, amante dei cantieri dove poter suggerire agli operai il modo migliore per intervenire in tubature guaste e porvi rimedio, senza per questo essere brutalmente insultato. Se avanza tempo dipingo e scrivo brevi post su Faccialibro per amici trovati in rete, no perditempo

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