
Le periferie in gita a Roma…

Quella parte “sporca” del capitalismo, creata nei laboratori del consumo, dopo che Draghi e Berlusconi si son dati di gomito, si è presentata in gita a Roma. Quanto di estremismo radicale e rivoluzionario esista, tinteggiato di nero fascismo, è cosa tutta da studiare, se non per la presenza di qualche personaggio assimilabile ai neri schieramenti, ma la polpa è il frutto avvelenato del bisogno antropologico imprenditoriale, economico e finanziario, di avere le masse votate all’acquisto di beni di consumo a rate o di quel minimo sindacale dato per la ricarica d’un palmare, questo pubblico “drogato” dall’odore del denaro, grazie al Covid, s’è svegliato male, perché alle prese, in drammatica proporzione, con i bisogni della carenza di consumo che l’industria e gli industriali lamentano. E’ nato così questo corto circuito capitalista, in un momento in cui la politica ha fatto un passo indietro, affidando il Paese al Ceo-capitalist Mr.Draghi, la risoluzione di mille problemi. Ah, quanto al green pass ed ai vaccini, fanno da splendido corollario e giustificano protesta e reazione, per proseguire indomiti nel drogarci di consumi partendo dalla cultura con teatri, cinema e musei, passando per gli stadi e far tornare tutto sotto controllo del dio PIL.