
L’ennesima mano?

Si parla in questi giorni di un possibile ritorno di Spinelli al Genoa. Per la verità, lo si dice in giro, ma perchè in pratica lo ha fatto capire o Sciô Aldo che questo potrebbe succedere, visto che ogni tanto spunta e per parlare di Genoa. (anche se sembra aver già smentito il tutto ndr)
Ora, mia semplice opinione, ma credo che quell’eventuale suo “dare una mano”, per quel che mi riguarda dovrebbe essere doveroso, se non addirittura obbligato.
E si perchè caro Commendatore, a vedere i fatti è Il Genoa che ha dato una bella mano a lei e non il contrario. Poichè è molto molto molto di più quello che le ha dato Il Genoa che non quello che lei ha dato al, Genoa.
Sia ben chiaro che non parlo in termini di soldi e di sfruttamento, tanto meno di “distrazioni” relativi ai bilanci, ma è indubbio che lei, attraverso il Genoa, ha avuto enormi vantaggi per la sua carriera ed attività imprenditoriale.
Magari sarebbe successo ugualmente, ma se mi vengono in mente i nomi di Prandini, Torino, Frejus, Aguilera, Craxi.. bè il pensare che tutto ciò sia stato possibile “causa” il Genoa, potrebbe anche essere lecito.
Se poi ricordo e le ho ben in mente, le cose che diceva e aveva addirittura promesso ai genoani, che lei abbia più preso che dato, mi sembra altrettanto lecito poterlo pensare.
Una su tutte: “Il Genoa per avere una squadra importante e di alta classifica deve fare almeno 30.000 spettatori a partita“. Presto fatto: il Genoa, li fece quegli spettatori.
Cosa fece lei, ce lo ricordiamo tutti.
Non parliamo poi di Bagnoli.. delle sue parole o mezze frasi, dette a me personalmente e ad altri amici. Me ne disse di molto chiare una sera, in un Bar, in quel di Sestri Ponente.
Ma lasciando perdere tutto questo, anche in questi giorni, lei, ha profferito la magica frase: darò una mano al Genoa.
Bene, mi si permetta di toccarmi i… cornetti che tengo in mano per le evenienze.
E sì perchè, sarà sicuramente, è, sicuramente una coincidenza, ma dopo poco tempo la sua frase e riportata anche nell’articolo qui sopra in foto, atterrò sul pianeta Genoa, la figura di Gallazzi.
Degnissima persona per carità, ma se non ricordo male ricordo alcune cose.
Cose che comunque credo la Rete possa essere fornitrice a sufficienza, se si ‘cliccano’ fatti e nomi. E anche Cognomi.
Ad esempio che la sua offerta non fosse proprio quella che si definisce “allettante”, visto che sempre se non ricordo male, si parlava di cifre inferiori ai 10 milioni di euro e il resto, non solo dato in seguito “a rate” come si dice qui a Genova, ma anche ottenuto attraverso una sorta di sottoscrizione popolare tra i tifosi, una sorta di “azionariato” e appunto popolare.
Oltre che con l’intervento di entità finanziarie “capienti”, almeno sulla carta…
Io non sono un commerciante e figurarsi se Imprenditore specie importante, ma mi arrivasse davanti qualcuno che vuol comprare la Panda per quanto vecchia che uso abitualmente, offrendomi trentacinque euro e il resto dopo aver fatto una colletta tra amici, non credo sarei tanto entusiasta di venderla.
Non so se. riesco a farmi capire e se l’esempio possa essere calzante in qualche modo.
Ma continuando nei ricordi, magari sbiaditi o magari creati dalla mia fantasia, ricordo anche altre cose. Ad esempio, il Sig. Anselmi, altra degnissima persona per carità, che sembrava fosse già il Presidente del Genoa e ancor peggio si comportava come tale.
Allo Stadio, forse addirittura in Sede. E ricordo anche i nomi di quello che sarebbe stato il futuro “organigramma”, forse il consiglio di amministrazione e sempre mia opinione e in tutta sincerità, spiccavano nomi non certo esaltanti visti i loro “successi” professionali qui a Genova.
Ma questo sarebbe il meno, visto che può anche capitare che persone letteralmente “trombate” alle elezioni a Sindaco, diventino poi addirittura Ministri. Della Difesa.
Tornando a noi e mi scuso con i lettori per la lunghezza del post, ricordo anche che sempre per pura e mera combinazione, coincidenza assoluta, in quel periodo si parlava molto di CARIGE e a leggere e sentire la stampa, sembrava che Preziosi fosse l’unica causa dello sfacelo finanziario in cui l’ente di credito si trovava e, non sono informato, ma pare si trovi ancora oggi.
Ma anche questo non c’entra con lei e quello che voglio dire.
Quindi anche per concludere, io quando sento il nome per quanto iper rispettabilissimo di Spinelli, parlando di Genoa, mi viene la meningite.
Sono sicuramente eccessivo nelle reazioni e anche non lucido.
Ma no ghe posso fâ ninte câo Commendatô.
Pertanto, siccome non sono uno da tanti giri di parole, quello che penso è ben venga qualsiasi mano data al Genoa, anche da parte sua.
Ma c’a segge ‘na man e no dæta in sciô collo.
Sempre comme se dixe a Zena.