
L’industria del pallone…

L’industria del pallone non ha nulla di certo, forse nemmeno i diritti TV, di certo ci sono solo gli impegni economici e finanziari verso le Banche, da parte delle Società di calcio, aggiustati alla belle e meglio, dalle cifre gonfiate o sgonfiate, di garretti e polpacci, da scambiare come io da bambino le figu Panini. Su queste economiche incertezze, pesano le sviste arbitrali. C’è qualcosa di imperfetto in questa industria, l’incognita arbitrale, che conta tantissimo su ricavi e perdite, ma che sotto altri punti di vista conta e molto, sul profitto derivante da spettacolo e scommesse (TV e malavita organizzata). Quando è venuto fuori il calcio scommesse, si parlava di giocatori venduti o comprati e molti nomi sono usciti sui giornali, ora non credo che economicamente la malavita organizzata sia guidata da gente tanto sprovveduta, da mettere in budget più di quanto incassa sulla scommessa, per pagare dai 3/5 giocatori a partita (da una parte e dall’altra), quando si potrebbe comodamente fare accordi direttamente con arbitro e VAR, bypassando rischio scandalo e deferimento di giocatori che alle Società costano di Avvocati e stipendi ed in più magari, di finire in B o in C per non aver denunciato a tempo debito i calciatori indagati. Non so nemmeno se i Presidenti delle squadre di calcio, di questo possano avere contezza, si sa che nel 2011 un ex Arbitro aveva scritto un FAX ai Presidenti di A e di B, denunciando la possibilità di scommesse tramite arbitraggio:
“31 maggio 2011
Illustrissimi Presidenti
vi chiedo pochissimi minuti di attenzione del vostro preziosissimo tempo per portarvi a conoscenza di alcune cose che vi stanno circondando e che sicuramente vi avranno fatto sorgere più di diversi pensieri.
Innanzitutto permettetemi che mi presenti: sono un ex arbitro, ancora tesserato, che ha militato per ben diversi anni a livello nazionale e che ha ancora ottimi rapporti con la maggio parte degli arbitri che ora si trovano in serie A e B; ovviamente con quello della mia stessa regione, molto intimi e confidenziali.
I motivi che mi spingono a rimanere ancora anonimo, sono innanzitutto quelli di avere una famiglia e successivamente perché sono curioso di sapere, dopo aver espresso le mie informazioni, come procederete.
Questa mia attesa non ha resistito dopo aver letto i giornali in queste ultime settimane inerenti a della dichiarazioni di alcuni di voi, e posso precisamente capire i vostri stati d’animo; ma a tutt’oggi, di tutte le cose che sono a conoscenza, solo alcune vi verranno esternate, altre aspetterò il momento giusto, perché ora è prematuro.
In primis la cosa che mi preme più di tutti è informarvi che il presidente-super visore Marcello Nicchi, detta gli ordini e fa pressioni ai suoi organi tecnici, su come certe partite devono finire e su come devono essere trattate certe società in base alle sue convenienze…
Tuttavia, mi spiace fortemente che certi arbitri siano poco sereni perché il non agire liberamente ed essere condizionati (pilotare le partite) da chi ti comanda non è assolutamente facile…ecco perché ci si affida ad arbitri più esperti o magari a fine carriera in cambio di qualche posto da dirigente…
Comunque tornando a noi e facendola breve inizio con qualche nome che sicuramente, poi voi dalle vostre esperienze vissute sulla vostra pelle capirete molte cose:
– lo sapevate che il sig. Farina (designatore can-pro) frequenta il polo di allenamento di Roma e mentre si allena tranquillamente, con i suoi fedelissimi arbitri laziali, di designazioni, voti, e da direttive su certe partite…
– sapevate che i sigg. Morganti, Bergonzi, Brighi, Romeo, Giannoccaro e Banti, pilotano partite e cercano di dare delle direttive ad altri arbitri, meno esperti, su come devono finire certe gare. Per lo più effettuano scommesse, tramite amici, la maggior parte puntando sull’over…(rivedetevi certe partite a voi dirette e capirete come mai certi errori evidentissimi non vengono rilevati.
– mentre le cose più eclatanti succedono in serie B. Quest’anno ancora di più, mi sono divertito, conoscendoli molto bene a vedere come certi arbitri “retrocessi” hanno pilotato con molta naturalezza, tipo: Doveri, Ciampi, Calvarese, Velotto ed il loro delfino Palazzino…anche qui con un bel giro di scommesse mica da ridere…
Concludo cari presidenti, ringraziandovi per gli immensi sforzi economici che fate per farci divertire ma se tutti gli sportivi sapessero tutta la verità, come giusto che sia, vorrei proprio vedere chi verrebbe più allo stadio…
Non ho proprio più speranza nel rispetto e nella lealtà dello sport, che spero tanto possa almeno io trasmettere in futuro ai miei figli.
Ringraziando e saluto. A presto.
Un ex arbitro“
Ma la cosa venne sapientemente archiviata come sfogo di un ex Arbitro insoddisfatto e a fine carriera, che millantava senza venire allo scoperto. Sta di fatto che il lucro su partite di pallone resta ad appannaggio non di chi investe su polpacci e garretti, ma di chi produce lo spettacolo TV, di chi ne scrive (i giornali) e di chi ha in mano il Betting, sullo sfondo resta l’incazzatura dei tifosi (ormai da TV) e di qualche Presidente ben a conoscenza del problema, ma anche della sua irresolvibilità, salvo la segreta e remota speranza che facciano una retata all’AIA e se li portino tutti via e non sto parlando dei Paesi Bassi.
In ultimo, ne avevo già scritto qui, chissà come sta procedendo l’indagine che si sta sviluppando sul come all’AIA truccano le carriere degli arbitri che dalla B, dovrebbero passare in A… I giornali e le TV ne parlano tutti i giorni e forse tra loro anche i mammasantissima. AhAhAh
