
Lo Scienziato del “COMMUNICATED”

“Nel Gran Sabba infernale delle streghe maligne che tormentano la Sampdoria non poteva mancare la rissa finale, propiziata – guarda caso – da un genovese ed ex genoano, tale Pellegri, goleador per caso andato sotto la Sud a tempo scaduto a irridere i tifosi blucerchiati sventolando le orecchie, che probabilmente gli servono principalmente come accessorio per il cranio, nell’occasione sfortunatamente privo di materia grigia.
A direttori di gara di simil fattura bisognerà abituarsi nel girone dei penitenti della serie cadetta.”
Così sì espresse un grande giornalista, almeno a sentire lui.
Ora, tempo fa preso da humanam misericordiam avevo dato un po’ di comprensione a una persona che, dopo aver fatto solenni figure dimmerda, si trovava e si trova in una situazione terrificante, visto che è tifoso della sampedoria.
Bè questo sentimento è durato lo spazio di un mattino.
Vede Esimio, non so se le orecchie servano principalmente come accessorio per il cranio a Pietro Pellegri oppure, a chi pubblica e sponsorizza pure una cosa che inizia con COMMUNICATED.
A maggior ragione, se fosse stata redatta da personaggi di altissimo livello e ai quali non manca certo la conoscenza della lingua inglese.
Tantopiù se a pubblicare e con convinzione una puttanata simile, fosse un signore che ha superato la mezza età da un pezzo.
Vede, Esimio giornalista, intanto quel “tale” Pellegri, è un ragazzo che ha esordito in Serie A all’età di 15 anni e 280 giorni record per altro rimasto imbattuto per parecchio tempo.
E che non ha raggiunto la carriera che avrebbe potuto avere, per problemi fisici che lo hanno angustiato.
E che è stato venduto a una cifra con la quale, oggi, si potrebbe comprare tutta la sampedoria.
Rosa di giocatori compresa.
Strano che lei da gran giornalista qual è non lo sapesse.
Ma da uno che domanda come si pronuncia Shevchenko, non ci si deve certo stupire.
Poi, proseguendo nel suo splendido articolo, le ricordo che in quel girone di penitenti, lei e la sua squadra, ci siete andati per ben TRE VOLTE negli ultimi trent’anni.
E comunque non è categoria a voi sconosciuta.
Potrei capire se ad esprimersi così fosse un tifoso dell’Inter, ma lei, è soltanto un tifoso della sampedoria. Almeno fino a quando non dovrà cambiare nome per l’ennesima volta.
Comunque tornando a Pellegri, probabilmente lei non sa che questo ragazzo è genovese, nato a Genova, cresciuto nel Genoa. Ed è veramente genoano e attaccato al Genoa.
Direi GENOANISSIMO come del resto il padre.
Non come le vostre Bandiere in campo come Mancini, nato a Jesi e che giocava nel Bologna.
Non come Vialli, nato a Cremona e cresciuto nella Cremonese.
E nemmeno come Vierchowod nato a Calcinate e che non so nemmeno dove cazzo stia.
Tanto per dirne una, o meglio tre.
Quindi per quanto il suo gesto potesse essere di cattivo gusto, per quel ragazzo la partita di ieri era come un Derby. Un Derby vero e coronato pure da un gol uno contro zero.
Sotto la Sud e che sancisce definitivamente la vostra retrocessione.
Gesto che per altro, ma voi sandoriani avete memoria solo di quel che vi interessa ricordare, è stato fatto anche da un vostro ex idolo, tal Icardi.
Senza parlare di Audero o di quell’altro genio che fece di molto peggio, ma con la differenza di farlo davanti a una Nord ormai semideserta.
Il gran coraggioso…
E’ successo tutto il casino che state facendo adesso voi, lei compreso?
Glielo dico io: NO.
E sa perchè? Perchè voi e lei compreso, siccome non solo siete nella merda fino agli occhi e per questo molto molto nervosi, avete la strana convinzione di essere Dei in Terra.
Di essere intoccabili, di non meritare sfottò o prese per il culo.
Di essere unici e migliori di tutti.
Di essere addirittura i tifosi dell’unica squadra di Genova.
E qui mi allontano un attimo perchè mi sto pisciando addosso dal ridere.
Con quel nome poi? Con quei colori? Con le vostre mille fusioni avvenute per aver messo insieme squadre di periferia e nati per via di “finanza creativa” e di permessi concessi al fine di poter giocare nello Stadio di altri, di altra squadra, costruito dai suoi tifosi.
Sa come si chiama questa squadra? Bravo! Il GENOA.
Ma come sempre e come si usa dire Dio li fa e poi li accoppia, c’è un altro suo collega, che dà sfoggio delle sue capacità: tal Damiano Basso.
E sì perchè vi brucia il culo talmente forte e siete talmente arrogantemente presuntuosi, che vorreste che una mamma non mettesse la foto del proprio Bimbo con la Maglia del Genoa, sebbene il papà sia un Calciatore del Genoa.
E adesso tal Basso, rincara la dose dimostrando intanto l’enorme bruciore, ma addirittura di non conoscere minimamente l’unico vero Uomo che avete avuto nella vostra adorata squadra.
Perchè il compianto Sinisa, non escludo avesse potuto avere una reazione al gesto di Pellegri, ma di certo avrebbe avuto nulla da dire alle proprie figlie se avessero un marito che gioca nel Genoa, che ci ha giocato e un Bimbo con indosso la Maglia del Genoa.
Quindi, un suo nipotino.
E ve lo aveva anche dimostrato con una delle sue ultime interviste parlando di quella meravigliosa Gradinata e di quel fantastico Tifo che ha il Genoa.
Morale: potrei ancora scrivere per ore sulla vostra sportività e su quella della sampedoria.
Pertanto dico solo un paio di cose.
Avete frantumato i coglioni. I nostri, i miei soprattutto.
Con i vostri muretti, con i vostri murales, col vostro copiare da sempre.
Non ultima quella di tifare e far festa nonostante la pessima classifica e la Serie B.
Dove l’avete imparato se non dal Genoa e dai genoani?
In Inghilterra fu persino stampato un francobollo per onorare il Tifo genoano dopo Genoa Cosenza. Lo sapevate? Lo sapeva lei Esimio?
Avte frantumato i coglioni, con la vostra spocchia, con il vostro elemosinare aiuti da chiunque e ovunque.
Il Genoa lo aveva fatto, i genoani lo avevano fatto: tirate fuori due soldi voi, se amate così tanto la sampedoria. Certo che visto come è andata la vostra recente “chiamata alle armi”, bè…
E siccome parrebbe esserci una Giustizia Divina, è facile ritorniate ad essere quello che avreste meritato, ovvero, nessuno.
E come sareste mai dovuti nascere ed essere pure inseriti nel Campionato di Serie A, la mia e di molti altri speranza nonchè augurio è quella di ritornare nel posto che vi compete.
E a quanto sembra, quel giorno sembra essere sempre più vicino.
Nel caso, il consumo di Champagne e Spumante avrà un picco mai visto.
Tante belle cose e nel caso, buona Serie D.