
Lui, ma è solo un esempio

Anche se è un esempio mica da ridere e che rappresenta molto bene il genoano di cui vorrei parlare.
Ho preso lui come esempio e cioè il mitico Testa di Custer, detto Garben o Pansa de Raiêu quando giocava, perchè mostra le sue doti anche in TV e non solo sui social. Perchè, di genoani come lui è pieno il web e quindi anche la vita reale.
La principale caratteristica che distingue questo tipo di genoani è il loro dire ed esserne pure convinti “Non sono pessimista, ma sono realista”. E’ un po’ questo il loro marchio di fabbrica e appunto, la loro convinzione.
Seguita quasi sempre dal “spero di sbagliarmi”.
Bene, cari “realisti”, spero di sbagliarmi sta minchia, perchè non vedo che gusto ci possa essere a dire delle cose sperando poi di essersi sbagliato. Perchè nella mia ignoranza, o si sta zitti o si dice tutto il contrario.
Io non credo che godrei così tanto se dicessi che Malgioglio adora la mussa per poi essere spudoratamente smentito.
Ed essere pure contento. Quindi, a me ma non credo solo a me, avete rotto il, col vostro sperar di sbagliarvi.
Perchè fosse vero quel che dite, potrebbe essere una forma di patologia: godere nello sbagliare.
Pertanto, da qui, si potrebbe evincere che voi non sperate affatto di sbagliarvi. Anzi.
Provando il godimento che assale chiunque quando viene dimostrato che si ha ragione.
Ma torniamo a lui e nello specifico a Telenord, TV dove lui da tempo impera e ci allieta con la sua allegra presenza.
Ieri secondo me, ha toccato il culmine, l’apoteosi del suo essere “realista”.
Tra un bofonchio e una sussata di ciapeletta, quando si è parlato dell’arrivo non di Cavasin, ma di un personaggio come Shevchenko, ha dato addirittura di matto. Si è proprio incazzato, perdendo la sua naturale flemma da bradipo che ha preso 20 gocce di Valium.
A quanto pare probabilmente adorava Ballardini e i suoi Pullman davanti alla porta, perchè ha incominciato a sproloquiare sulla nuova Società quindi sulla 777 Partners e schiumando rabbia sulla assoluta secondo lui presenza di Preziosi nelle scelte che contano. Affermando che queste scelte riguardanti l’allenatore sono frutto del caso, dell’improvvisazione.
Praticamente, la nuova società non sapeva che cazzo fare e magari tirando una moneta da 50 citti è uscito testa e quindi, Shevchenko.
Ora caro Testa di Custer, probabilmente quello che voi non capite sono un paio di cose.
Primo, che un allenatore come Sheva non è che lo contatti due giorni prima.
Secondo, che se un allenatore, un personaggio come Sheva ha accettato di venire al Genoa che obiettivamente non è il Barcellona, vuol dire che gli è stato detto qualcosa.
Avete visto mai che gli son state dette delle cose che lo hanno pienamente convinto di venire a Genova?
Lo so che a voi nemmeno vi passa per la testa, se no non ragionereste come ragionate, ma se foste un attimo meno “realisti” e più ottimisti, magari vi verrebbe in mente che Shevchenko ha accettato di allenare il Genoa perchè gli sono state presentate e quindi garantite, promesse, due cose: dei GIOCATORI e un progetto.
Se no, nella mia ignoranza, col cazzo che sarebbe venuto.
Visto che non è Ballardini cioè chi è venuto qui per metterci delle pezze.
Ma sebbene siano cose pensabili e capibili abbastanza facilmente, so bene che intanto no gh’è ninte da fâ con voiatri.
Ovviamente la trasmissione di ieri è stata tutta una conseguenza.
Perchè io da persona normale e da genoano, pensavo o meglio speravo che visto l’arrivo di Sheva e cioè di un Allenatore sul quale il Genoa investe fior di milioni (ndr) ci sarebbe stato un coro di tifosi entusiasti, se non altro per il fatto di menarlo almeno un po’ alla sampedoria, visto come è messa e che, se dovesse andare via quello che assomiglia a Salvini non arriverà di certo un Allenatore da 2 zucche e mezzo l’anno, più gente come Tassotti e Maldera al seguito.
Invece macchè, essendoci il mitico Garben è stata tutta una sequela di suoi ammiratori.
Si son sprecati i Grande Garben.. Bravo Custer.. tu si che te ne capisci.. tu si che la pensi come me.
Appunto, questo è il problema: che la pensate come lui.
E allora, combinazione perchè i genoani son mica tutti così… sono arrivate sicuramente brave se non ottime persone, ma che il più giovane ha più anni che la Pria Pulla (famoso scoglietto davanti a Pegli)
Tutta gente da belandiii… io sono d’acordooo con teee perchè sono anni che lo dicoo… e via dicendo.
Ora, senza offesa e col massimo rispetto, dico: ma non potete continuare a mangiare e due puntinn-e in broddo che son in sciâ toa e smetterla di rovinare quella poca aria di festa e doverosa che ci dovrebbe essere in questo momento?
Belin siccome dalla voce e da quel che dite dovreste essere piuttosto avanti con l’età, perchè non vi dedicate ad altro piuttosto che telefonare in questo caso a Telenord…
Magari c’è da mettere a posto quella bellissima poltrona che si alza e si abbassa e che è l’emblema pubblicitario di questa emittente televisiva.
Magari è l’ora della pastiglia per la prostrata, o di quella per il Diabete.
Siccome vi voglio bene, davvero, pensate alla salute, alla vostra e lasciate quietare la nostra.
Solo nel finale, c’è stata una telefonata di un genoano che a momenti stava per procurarmi un orgasmo.
Glie ne ha dette, glie ne ha cantate, ma come per magia, è stato interrotto e fine della telefonata.
Mai rovinare la festa ai “realisti”.
Sempre Alè Genoa.
P.S. Siccome non conto musse, volevo mettervi il link allo streaming della trasmissione.
Ma Telenord pubblica soltanto quelli delle trasmissioni serali.
Peccato.
O foscia, megio coscî.
