
Medici in rivolta

A quanto pare non ci siamo rotti le scatole solo noi semplici cittadini ma anche i Medici.
Infatti un gruppo di dottori e per me benemerito ha scritto una lettera al Governo per chiedere di sospendere queste assurde misure restrittive.
In pratica parla chi è davvero sul campo e non in TV a blaterare.
Crediamo in primo luogo che sia necessario chiarire in modo univoco, chiaro e
scientificamente credibile che il Covid-19 ha dimostrato di essere una forma
influenzale non più grave degli altri Coronavirus stagionali: nonostante l’OMS
abbia dichiarato l’emergenza pandemica l’11 Marzo , le cifre ufficiali dei
deceduti, dei contagiati e dei guariti contraddicono la definizione stessa di
“pandemia” .
Occorre dare informazioni corrette e fornire criteri di comprensione dei
dati reali, evitando che i media diffondano notizie allarmanti, a nostro parere
assolutamente ingiustificate.
il totale dei deceduti per qualsiasi patologia o per morte naturale,
quotidianamente annunciato nei “bollettini di guerra” diffusi dai media, non
deve essere inteso come unicamente riferito al Covid-19 o a patologie
concomitanti;
I tamponi effettuati per rilevare la positività al virus danno una
percentuale di “falsi positivi” e “falsi negativi” , per cui possono risultare
“contagiati” soggetti che non lo sono; di conseguenza, le percentuali
ricavate dal numero dei tamponi vanno interpretate e spiegate tanto agli
operatori sanitari quanto ai media e alla popolazione, evitando inutili
allarmismi.
che gli esami sierologici effettuati devono essere parimenti interpretati,
chiarendo che quanti risultano positivi all’IGG non costituiscono un pericolo
per la popolazione, ma anzi un elemento che conferma che la diffusione del
Covid-19 sta esaurendosi, come normalmente accade per patologie simili.
Quali siano i titoli e quale sia l’autorevolezza e l’esperienza dei membri
della Commissione incaricata di proporre misure di contenimento
dell’epidemia; quali i criteri di selezione adottati per formare la
Commissione e se sussistano dei conflitti di interesse che possano in
qualche maniera orientarne le scelte e le decisioni;
Per quale motivo si siano date disposizioni, su indicazione dell’OMS, di
trasferire i pazienti anziani nelle RSA, con le conseguenze ben note;
• quante siano state le salme di persone dichiarate decedute per Covid-19 per
le quali si è imposta la cremazione, e su quali basi scientifiche si sia deciso..
Per quale motivo si continui ostinatamente a “minacciare” futuri, possibili
scenari di inasprimento delle misure di contenimento, come se
l’epidemiologia dipendesse solo dalla mancata ottemperanza di disposizioni
sanitarie la cui efficacia è quantomeno dubbia: nessuna evidenza scientifica
permette di affermare che in questo stadio dell’epidemia sia ancora
necessario mantenere le distanze di sicurezza, usare mascherine, indossare
guanti oltre a curare l’igiene delle mani.
Chi siano i cosiddetti esperti che hanno suggerito al Ministero di imporre
l’uso delle mascherine e del distanziamento sociale anche agli alunni
delle scuole, alla riapertura di settembre: queste scelte devono essere
giustificate ed eventualmente – in presenza di elementi che ve ne sconsiglino
il ricorso – immediatamente revocate.
Inoltre, chiediamo per quale motivo si sia attuata una politica del
terrore ed una grave mistificazione della realtà, descrivendo il Covid
come un mostro anziché una seria epidemia da affrontare con i mezzi
normali della medicina e che a maggior ragione non rappresenta un pericolo
nella cosiddetta “fase 2”.
Chiediamo di rendere conto ai cittadini – con argomentazioni
scientifiche credibili – delle ragioni che hanno condotto all’imposizione di
distanziamenti sociali e forme di isolamento in quarantena per soggetti
positivi ancorché non malati.
Vogliamo inoltre conoscere quale sia la base scientifica che ha
condotto a decidere di imporre l’uso di mascherine che – se fossero realmente
efficaci – non avrebbero comunque un’utilità pratica e richiederebbero
comunque di esser sostituite frequentemente; e che – laddove non efficaci,
come nel caso dei più comuni modelli distribuiti o addirittura delle mascherine
fai-da-te – sembrano costituire più che altro una “drammatizzazione” del clima
di terrore deliberatamente imposto, senza alcuna motivazione reale.
Facciamo presenti le implicazioni sulla salute dei cittadini, costretti
ad indossare per ore la mascherina, con i rischi ben noti che questo comporta.
Chiediamo il motivo per cui, sulla base di decisioni assunte da
“esperti”, si è deciso di blindare il Paese, generando una gravissima crisi
sociale ed economica che molto probabilmente si sarebbe potuta evitare o
quantomeno limitare. Anche la decisione di non differenziare le misure di
contenimento su base geografico-epidemiologica non appare fondata su
valide e condivisibili ragioni tecnico-scientifiche.
A tutt’oggi persistono, nonostante un quadro sanitario nettamente
positivo, un numero impressionante di obblighi e divieti che non trovano
alcuna legittimazione scientifica e tantomeno giuridica.
Chiedono di REVOCARE I PROVVEDIMENTI FINO AD OGGI EMESSI SULLA BASE
DI UNA DICHIARAZIONE DI UNO STATO DI EMERGENZA DI CUI
OGGI NON SUSSISTANO PIÙ NEMMENO I PRESUPPOSTI DI FATTO.
Confidiamo, in spirito di sincera collaborazione, di ricevere una risposta a
queste nostre osservazioni, la qual cosa consentirà di porre fine alle pericolose
speculazioni di chi, dinanzi a tanto dilettantismo, solleva il dubbio che il
Covid-19 venga utilizzato per secondi fini.
Noi sottoscritti
dott. prof. Pasquale Mario Bacco
dott.ssa Antonietta Gatti
dott. Mariano Amici
prof.ssa Carmela Rescigno
dott. Fabio Milani
dott.ssa Maria Grazia Dondini
Precisando che in alcune parti il “neretto” l’ho messo io e per far rilevare meglio, ma troverete il testo originale nel link qui sotto con tanto di spiegazioni e fonti citate, cosa rimane da dire di fronte a una lettera del genere e a richieste del genere.
Per quel che mi riguarda dico che ogni persona dotata di mente sgombra e lucida, dovrebbe farsi parecchie domande e alla fine decidere se credere a questi Medici o ai personaggi che imperano in TV, e che oltretutto vengono pagati fior di quattrini ogni qual volta sono “ospitati”.
Io la mia scelta l’ho fatta e da mesi, visto che pur avendo la terza media le cose che dicono e chiedono questi professionisti nel campo medico sono grosso modo le stesse cose che penso e dico da Marzo.
Chissà, forse avrei dovuto fare il Medico, visto chi parla a reti unificate…
Adesso vediamo se il Governo e i nostri governanti si degneranno di rispondere.
E se l’esistenza e il contenuto di questa lettera verrà fatta conoscere agli italiani dai nostri Tiggì.
Secondo voi lo faranno?
http://www.irpinia24.it/wp/wp-content/uploads/2020/05/Lettera.Governo.28.5.2020.pdf