
Mi vendo…

E così nasce la suggestione da gestire sui tifosi, in un momento in cui CR7, vale meno di Pellegri e se va bene, sempre la Juve, ha fatto domanda in Banca di sospendere le rate del mutuo per lo “Stadium”. Mai come in questo momento l’amministratore pubblico, si venderebbe anche il Colosseo, pur di capire come registrare i conti alla fine della pandemia e questo ancor prima di iniziare la Fase2, è umano, sperando non si trasformi in un caso umano. Comunque questa notizia mi lascia indifferente, non mi solletica l’orgoglio di Genoano, per quella parte di me che prima del Coronavirus avrebbe potuto farmi dire: “dai che la vecchina c’ha mollato ed Enrichetto n’approfitta comprando il manufatto”, anzi il calcio in questo momento ha su di me l’effetto di quando a sciare, fermo a bordo pista, tento di tirare fuori quello che per il freddo ahimè non trovo per liberarmi così della minzione, mentre solo che al caldo di una baita lo troverei alla prima anche per fare altro. Avessero il pudore, ma spero lo ritroveranno anche i tifosi dopo la pandemia, – perché a parole siamo tutti bravi – e se il sistema calcio crollasse tra VAR e scommesse, cari miei, prendetene coscienza, sarebbe un’occasione, non perderemmo la terza industria del Paese, ma solamente ci libereremmo di un mare di legere.
