
Molti doriani si sono agitati

Sì, l’ho notato e a causa del mio precedente post riguardante Tedeschi, l’uomo con la valigetta vero Corrado? e ovviamente anche a causa di quello che ha scritto lui.
Se la sono presa e li capisco benissimo, sono parecchio nervosi e preoccupati e li capisco ancor di più, e come sempre accusano noi di vittimismo e di complottismo. E di essere maleducatamente cattivi.
Allora per chiarire alcune cose, sono andato a fare un giretto in rete e per vedere se trovavo gli articoli del Secolo XIX scritti nella prima metà degli anni 2000.
Non si trovano o almeno non li ho trovati io, ma non è la prima volta che si hanno parecchie difficoltà a trovare certe cose riguardanti determinati argomenti.
In questo caso, articoli che proponevano sondaggi sulla possibile squadra unica.
E manco a dirlo, era il Genoa nella merda, non la sampedoria.
Tuttavia ho trovato questo post di ben 17 anni fa scritto su un forum.
Suggerirei di leggerlo bene, specie ai sampedoriani e che ci danno dei vittimisti e complottisti.
Questo, è quel che accadde e per davvero. Cronaca insomma.
Buona lettura.
Ricapitolando brevemente un po’ questi ultimi 7-8 anni:
Spinelli, dopo 2 anni di B, il caso Montella e i veleni coi tifosi rossoblu cede il Genoa, entra in politica per occuparsi dei suoi affari commerciali, le azioni del Genoa dopo un summit della Genova che conta passano al presidente della camera di commercio GIANNI SCERNI. Presidente, il deputato DS
MASSIMO MAURO (ex giocatore Juventus)
Dall’altra parte con l’inevitabile parabola discendente del doria di ENRICO MANTOVANI si comincia a parlare di passaggio di consegne dei vertici della societa’.
Su alcuni articoli de IL SECOLO XIX si comincia a parlare di squadre genovesi deboli e di una unica squadra come possibile soluzioni per avere una squadra competitiva.
Alcuni VIP intervistati propendono per la squadra unica, tra i vip intervistati ALDO SPINELLI e GIANNI SCERNI si dicono propensi a questa soluzione: le dichiarazioni di quest’ultimo vengono prese come un affronto per i tifosi del Genoa, vista anche la carica detenuta da SCERNI, che
ritratta grossolanamente le sue dichiarazioni.
Il Genoa VIENE allestito con i baby Fermana, giocatori di C1 nel tentativo di fare un collettivo competitivo a basso costo e inanella brutte figure a ripetizione.
Nel frattempo il SECOLO XIX apre un sondaggio (nuovamente) per verificare nuovamente un’idea di “fusione” delle 2 squadre genovesi.
Nessuno l’aveva chiesto, per questo i tifosi (di entrambe le squadre) cominciano a lanciare i propri strali contro il quotidiano genovese.
GIANNI SCERNI non riesce a reggere finanziariamente il Genoa, chiede aiuto (ai famosi maniman) per cui qualcuno entri in società ma tutti fanno un passo indietro. Per fortuna Mauro ha un sacco di alleanze a livello calcistico e di palazzo e tra prestiti e aiuti il Genoa si barcamena in una media mediocrita’ senza rischiare la C.
PASINI, imprenditore milanese, presidente della PRO SESTO (allora in C2) padrone della BREDA cerca di prendere il Genoa, sponsor dell’operazione è l’ex rossoblu STEFANO ERANIO ma SCERNI non vuol mollare la presidenza.
Qui aggiungo una cosa io, perchè sembra accertato che per via di tifosi genoani, uno degli uomini più ricchi del momento ovvero Mr. Arison ovvero Carnival Cruise Lines avesse fatto una proposta d’acquisto, ma SCERNI non volle mollare l’osso e l’affare sfumò con tanti saluti a Mr. Cerni.
E da qui il soprannome datogli dai genoani La Cernia.
Nel frattempo la stampa locale mette i soliti nomi di imprenditori locali che puntualmente smentiscono (RIVA, MALACALZA , MESSINA ,COSULICH, CONTINI etc.)
A sorpresa il carneade LUIGI DALLA COSTA acquisisce il 60% delle azioni del Genoa e lascia SCERNI come presidente (Mauro aveva lasciato la carica precedentemente)
Il Secolo ripropone di nuovo il sondaggio della squadra unica chissà come mai... e si becca stavolta un boato di vaffanculo dai tifosi del Genoa (e qualcuno del doria)
DALLA COSTA rileva il restante 40% da SCERNI e dopo un tentativo di fare la squadra competitiva (fallito) naufraga con i suoi investimenti nella recessione dovuta ai fatti delle Twin Tower.
O così disse la stampa…
Dopo accostamenti ai nomi di Luxottica e Preziosi la Samp viene ceduta dalla famiglia Mantovani a Riccardo Garrone non prima di un torbido e poco chiaro tentativo di scalata alla società del losco ANTONINO PANE sponsorizzato da BEPPE DOSSENA. Cosa che fu poco pubblicizzata dalla stampa.
Il Genoa e’ allo sfacelo totale, DALLA COSTA mette a dura prova la pazienza dei tifosi rossoblu inscenando uno scambio di societa’ con ZAMPARINI, presidente del VENEZIA ed arrivano a Genova giocatori logori e con contratti onerosi e Zamparini acquista i nostri NASTASE e MUTARELLI ma li gira a PALERMO, societa’ che acquista subito dopo.
Qui aggiungo un’altra cosa perchè so benissimo che appena giunse la voce di Zamparini al Genoa, a “qualcuno” la cosa non piacque e per un bel belino… perchè se arrivava Zamparini era possibile che davvero portasse il Genoa in UEFA…
Per il Genoa non ci sono acquirenti veri se non la famigerata FORTUNA Y COBALTO di GALLO (guarda chi si rivede) e il famoso sceicco di RICCARDO SOGLIANO col bonifico via fax.
Intanto il presidente GARRONE comincia a parlare a senso unico del Genoa e del progetto TRASTA irritando ulteriormente i tifosi del Genoa, va a giocare a golf col liquidatore NICOLA CANAL commercialista di DALLA COSTA, diventato nel frattempo presidente-liquidatore della società R&B.
GARRONE comincia a parlare di “alberi” da affiancare al Genoa con cui costruire assieme il progetto TRASTA.
I tifosi rossoblu per protesta manifestano “in girotondo” attorno al Ferraris.
Dopo aver venduto tutti i giocatori possibili per far soldi e rimanere nei parametri della FIGC (ultimi CODREA E CARPARELLI) CANAL rinnova tra lo stupore generale il contratto al 32enne GIACCHETTA di 3 anni (+2) da dirigente).
ALDO SPINELLI in un’intervista rilasciata ad un giornale locale parla di un suo ritorno al vertice della societa’ rossoblu ma non in termini immediati (“tra 2 o 3 anni”)
Irrompe il re dei giocattoli PREZIOSI e a sorpresa acquista il Genoa, il contratto prevede una rescissione del contratto in caso di caduta in C.
Da quel momento il Genoa del coraggioso TORRENTE, già provato dalla “campagna di indebolimento” del prode CANAL comincia a perdere partite su partite con prestazioni della nostra difesa a dir poco aberranti (la faccia di VINCENZO negli spogliatoi di Ancona parla da sola su quello che potrebbe
essere successo).
Il Genoa e’ in C toh!.. e le ultime 2 partite PREZIOSI schiera, su richiesta dei tifosi infuriati con la prima squadra, la Primavera.
Preziosi acquista il GENOA ANCHE IN C al tribunale fallimentare di TREVISO e salva il glorioso Genoa Cricket and Football Club 1893 dal fallimento. Siamo ancora la squadra più Antica della storia italiana
Al NAPOLI, con la presidenza (NALDI?) che deve ancora soldi all’ex presidente COBELLI, creditore di CAPITALIA (leggi CARRARO) viene concesso un rigore a partite nelle ultime 4 partite e si salva.
Se non che LUCIANO GAUCCI col suo CATANIA crea il terremoto e si salva con i tribunali, teoricamente per la legge ordinaria il VENEZIA ed il NAPOLI dovrebbero fare uno spareggio, visto che i lagunari hanno a SORPRESA vinto con la SAMPDORIA di NOVELLINO (matematicamente gia’ in SERIE A)
CARRARO e’ costretto alla serie B a 24 squadre, si salvano inaspettatamente anche il GENOA e la SALERNITANA.
La stampa locale e alcune tv cominciano a spalare infamie su Preziosi a partire dall’articolo dei bond de il Sole 24 ore Toh!.. il cui gruppo editoriale fa capo (anche, col 30%) DIEGO DELLA VALLE, notoriamente antagonista commerciale (e non) di PREZIOSI (da rilevare che PREZIOSI cerco’ di rilevare anche la FIORENTINA nel 2002)
Si riparla, sempre su IL SECOLO XIX del progetto TRASTA e di un altro avveniristico (e assurdo) progetto “isola galleggiante sul porto con cittadella dello sport e stadio.
PREZIOSI ribadisce il concetto espresso dai tifosi: il Genoa giocherà al FERRARIS.
Il Genoa nel frattempo costruito per la C e rifatto per la B alterna buone cose con prove deludenti ma si salva. Nei momenti topici di risalita verso “l’alto”della classifica incontrerà arbitraggi “strani” per non dire peggio come a Bergamo (Brighi) TAGLIAVENTO (Verona) e NUCINI.
L’anno successivo la campagna acquisti faraonica di PREZIOSI portera’ il Genoa ai vertIci della CLASSIFICA DI B.
PREZIOSI intanto diventa presidente di lega di B e VICE PRESIDENTE DI LEGA e aiuta alla rielezione CARRARO E GALLIANI, ricucendo le spaccature tra i vari presidenti dei club e facendo cosi pace con i veleni dell’anno precedente, aiuta Galliani a passare il provvedimento della B al sabato
(blanda la protesta dei tifosi del Genoa anche perche’ il Genoa e’ con 1 piede e mezzo in serie A)
Pochi giorni prima di TRIESTINA-GENOA viene pubblicata una intercettazione telefonica in cui i presidenti delle 2 squadre parlano del calcio, delle partite truccate (PREZIOSI cita espressamente DURANTE LA CONVERSAZIONE il giocatore SIMONE GIACCHETTA, reo di aver danneggiato il Genoa) ma la federcalcio non apre inchieste.
Il resto è cronaca, sarò stringato ma qui i particolari li ricordiamo tutti: GENOA-VENEZIA, gli 007 genovesi ALBERTO LARI e GIUSEPPE ARENA (e rimarchiamo che la cosa sia partita a GENOVA) che si accaniscono (con mezzi forse illegali) contro Preziosi (la cui colpevolezza a livello di giustizia
ordinaria e’ ancora da tutta da provare) la sollecitudine della chiusura dell’inchiesta e del passaggio delle pratiche alla federcalcio e il GENOA che sprofonda in C con una sentenza (e con un processo) che non ha precedenti in Italia ma ci sarebbe forse da dire che non ha precedenti nel mondo (calcistico).
Il SECOLO XIX con la voce del suo direttore VACCARI all’indomani della sentenza comincia a cercare un acquirente genovese per il Genoa (forse il famoso e tanto caro albero di Garrone).
Alcuni tifosi del Genoa, nelle manifestazioni contro la sentenza che relega il Genoa in C1 prendono a
pietrate la sede del SECOLO XIX a Piccapietra.
A parte i particolari, ognuno può farsi l’idea DI QUELLO CHE E’ (REALMENTE) SUCCESSO ????
Ho dimenticato qualcosa?
Sì caro Red&Blue, leggendo oggi qualcosa da aggiungere ci sarebbe, ma credo sia già sufficiente così.
E quindi dico a Tedeschi, ai doriani, ai cacirri, e alla sampedoria: avete ancora il coraggio di parlare?
Avete ancora il coraggio di frignare perchè secondo voi nessuno aiuta la samp?
E poi saremmo noi i complottisti, i vittimisti, quelli che si fanno dei film?
Ma non ne avete vergogna?
No.
Il grassetto, il neretto su certe parole l’ho messo io.