
Napoli, giusto o sbagliato?

Bella domanda. Certo, per chi non ha problemi e guarda pure quel che succede seduto sul suo bel divano, la risposta è scontata: non si fa. Non si deve cadere nella violenza. E in linea di massima chi è che non è d’accordo. Sarebbe fantastico che la gente manifestasse in pace, magari cantando Salmi al Signore e gettando petali di Rosa in segno di gaudio.
Chi è che non lo vorrebbe.
Io ieri notte ho seguito quel che stava accadendo in diretta, per merito dei soliti, cittadini normali che armati di telefonino buttano quello che vedono in rete, su internet, su Facebook e su quest’ultimo probabilmente solo perchè chi lo controlla non riesce ancora a bloccare le dirette, specie se di troppe persone. Perchè ci riuscissero, col ca che le potremmo vedere.
Come sempre, i commenti erano diametralmente opposti, chi dava ragione ai rivoltosi, chi invece condannava e sfotteva pure, cosa ignobile perchè comunque la si pensi là in mezzo c’erano tante persone disperate e per davvero.
Dico rivoltosi perchè un altro errore secondo me che ho notato in tanti “commentatori”: quella non è stata una manifestazione di protesta, ma una rivolta. E tra manifestazione e rivolta c’è una bella differenza.
Pertanto, ammesso sia giusto rivoltarsi, le rivolte non si fanno protestando civilmente e rispettosi delle regole.
Non so se come praticamente sempre accade, quei rivoltosi fossero funzionali a qualcuno e mandati da qualcuno.
Può essere, siamo in italia oltretutto, ma non ho elementi per giudicare e dar risposte.
Sta di fatto, che la Gente e non la gente, è esasperata a sufficienza da queste norme anti covid.
E secondo me, con piena ragione, viste le tante ed enormi contraddizioni che la vicenda Virus ha in sè.
E sarà un caso, ma più le persone si informano e non dalla TV… più l’esasperazione cresce.
Giusto o sbagliato agire in quel modo: in linea teorica, Sì. Ma la teoria è bella, ma poi c’è anche anche la pratica.
E la pratica appunto dice un paio di cose: c’è sempre un motivo per il quale la gente protesta e bisogna sempre domandarsi quale e perchè. In più, si aggiunge un altro elemento: l’effetto branco.
Anche persone emotivamente stabili perdono il lume della ragione quando e se si trovano in gruppo.
Mai andati allo stadio? Mai viste persone irreprensibili trasformarsi in potenziali killer assetati di sangue?
Pertanto consiglio a chi è sempre pronto a Giudicare dall’alto del suo divano e del suo benessere, di pensarci un attimo prima di tranciar giudizi. E di guardarsi allo specchio. Che fa sempre bene.
Quindi la domanda se sia giusto o sbagliato è sempre attuale e non ha risposta certa.
E proprio per questo mi rivolgo alle tante persone di sinistra che magari condannano certi episodi di violenza come quello di Napoli o purtroppo quelli che verranno, perchè vorrei tanto sbagliarmi ma mi ci gioco una Spuma che ne vedremo altri.
Avete, abbiamo, da sempre e giustamente magnificato personaggi come il Che.
Parlando di Genova, siamo tutti orgogliosi dei fatti del 1960 a Piazza De Ferrari.
Lì andava bene? Certo, ma perchè in quel caso sì e a Napoli o chissà dove, no.
Guardate che sono state entrambi rivolte, non ce n’erano persone a De Ferrari a manifestare e spargendo petali di rosa.
Si dirà, ma allora ci si rivoltava contro un governo fascista. Verissimo.
Ma perchè quello di oggi si sta dimostrando un governo democratico?
Oltretutto nel 1960 la Gente era incazzata e giustamente, ma “solo” e lo dico tra virgolette per un Comizio, un Comizio di una persona che in quella Piazza non ci doveva essere, non ci doveva nemmeno stare.
Ma era un semplice comizio in fondo per quanto provocatorio e indesiderato.
A Napoli si protestava e si era incazzati per molto di più, di un semplice comizio seppur di un fascista.
Ci avete mai pensato?
Questo è un video, uno dei tanti, su quanto accaduto ieri notte.
Colui che parla non è un estremista di qualche centro sociale o iscritto a Forza Nuova.
E’ un Medico, uno scienziato e pure uno di quelli che hanno fatto le autopsie ai morti col Covid di Bergamo e dintorni, contro i voleri del governo. Si è, si sono ribellati insomma e così facendo hanno fatto capire il perchè e di cosa sono morte tutte quelle povere persone intubate e in modo irresponsabile se non criminale.
Ascoltatelo, se ne avete voglia.
Così forse capirete perchè la Gente può essere incazzata e reagire in certi modi, anche sbagliati.
O se no, avete pure un altro modo: avere voi o un vostro caro, un cancro, un infarto in corso.
E andare al Pronto Soccorso o a far la terapia che potrebbe farvi guarire.
All’IST di Genova sono 800 le persone che hanno un cancro e devono fare visite, analisi, cure.
Le potete vedere fuori, in strada, in attesa di entrare uno alla volta e per fare prima il tampone.
Se no, non si entra.
Persone anziane, ma anche giovani purtroppo, fuori, al freddo, al caldo, che piova o non piova.
Ogni volta, ogni giorno che hanno la visita.
Gli hanno detto che se ne riparlerà, è tutto rinviato.
Perchè c’è il Covid, ovvero un virus influenzale appartenente alla famiglia dei virus del raffreddore.
Chi ha una Coscienza e un minimo di empatica sensibilità, non può restare indifferente.
O no?