
Nel caso, avete capito?

Mi rivolgo soprattutto ai vari Governatori, Sindaci, amministratori, Uscieri che magari daranno anche loro consigli, ma soprattutto mi rivolgo agli italiani o meglio a quegli italiani che sembrano ormai avere un rapporto d’amore con maschere e distanziamenti sociali, al punto da non potersene più staccare.
Una sorta di Sindrome di Stoccolma insomma e che attanaglia la mente di tanti.
Per questi non credo ci sia speranza se non il Ministro, ma per gli altri, per tutti coloro che invece non sono affatto attratti tantomeno innamorati da simili imposizioni, sappiate che sarà il momento di non mollare.
Anzi, sarà il momento di far valere i propri Diritti nel caso le cose tornassero a prendere una brutta piega, magari per colpa di qualche Paladino della salute altrui.
Io, non sono ancora sicuro che il 31 finirà tutto, non mi fido nemmeno un po’ dei Giuseppi.
Tuttavia, questo è quanto dice questo articolo:
Il 31 luglio cesserà lo “stato di emergenza” deliberato dal governo il 31 gennaio. Dal 1° agosto tutti i provvedimenti restrittivi imposti sulla base dei controversi dpcm di Giuseppe Conte diventeranno illegali e pertanto non sarà più obbligatorio usare mascherine all’aperto e/o nei locali e quindi non sarà più obbligatorio osservare il distanziamento sociale. Cadrà anche il divieto di assembramento tra le persone e le norme costituzionali torneranno ad essere nuovamente in vigore in tutta estensione.

Tuttavia, pur avendo il premier Conte annunciato che non vi sarà alcuna proroga dello stato di emergenza, gli altri ministri a iniziare dal fanatico vaccinista Roberto Speranza, ministro della salute che si è detto convinto che la normalità tornerà solo con il vaccino, o alcuni governatori regionali che in maniera del tutto spregiudicata si stanno servendo dell’emergenza sanitaria per motivi elettorali (dando vita all’uso politico dell’epidemia), cercheranno, in tutti i modi, attraverso ordinanze, decreti et similia, di proseguire lungo la via del terrore mediatico onde evitare che si abbassi la tensione sociale sul coronavirus alimentando così la domanda del vaccino a favore del Big Pharma. Cosa fare in questi casi?
Senza uno stato emergenziale dichiarato nelle forme previste dalla legge, non sarà possibile limitare o escludere le libertà garantite dalla Costituzione. Ordinanze e/o decreti e gli altri provvedimenti che porranno come giustificazione una situazione di emergenza sanitaria potranno essere impugnati ed eventualmente coloro che li hanno firmati denunciati per procurato allarme ai sensi dell’art. 658 del codice penale. Non esitate allora a difendere i vostri diritti, esistono numerose associazioni di consumatori pronti a sostenere le vostre battaglie. Non fatevi terrorizzare. Il momento è difficile ma se siamo tutti uniti, nessun tiranno potrà togliere al popolo la libertà e la democrazia faticosamente conquistate.
https://formazioneconcorsimagistratura.blogspot.com/2020/07/il-31-luglio-finira-lo-stato-di.html?spref=fb&m=1&fbclid=IwAR0WeXZpri0PgQahAYkwyY7QuwSEbw8DeKUitz1K98ksZ9OtOvSw7qtV1NA