No. Bisogna dirle tutte le cose

No. Bisogna dirle tutte le cose
  1. Caso Ienca Masiello. Come sempre ci si affida da buoni “garantisti” alle decisioni della giustizia sportiva o della Magistratura, specie quando e se si parla di sampedoria. Atteggiamento giusto caro Michieli e condivisibile.
    Però il problema è un altro: quanti di voi giornalisti e TV comprese avete parlato di quello che è davvero accaduto?
    Perchè i fatti dicono una cosa: che un dirigente della sampedoria a fine partita ha preso per il culo e quindi provocato un giocatore avversario (Masiello) dopo che quest’ultimo aveva pure sbagliato un rigore decisivo.
    Lo avevate detto voi giornalisti? Lo avevate rimarcato voi giornalisti? Lo avete spiegato al pubblico?
    Sarò stato distratto, ma a me non sembra, non risulta.
    Garantisti sì ma le cose bisogna dirle tutte e in modo oggettivo.
    E dico che se fossi stato Masiello, a Ienca gli arrivava una cartella ma di quelle che si risvegliava alla maxilo.
    2) Stadio Luigi Ferraris.
    Meno male che ci ha pensato un telespettatore a dire come stanno le cose, perchè voi continuate, tutti, a parlare di “non ci sono i soldi”, “nessuno li ha per comprare il “Ferraris”, quindi il Comune fa quello che può.
    Perchè queste sono musse, scuse di parte visto che la 777 quindi il Genoa ha dato e da subito a Bucci la propria disponibilità a rimetterlo a posto e come dio comanda e pure, nel caso, a comprarlo.
    Particolare.. che voi della stampa in generale, chissà perchè dimenticate di dire.
    Poi caro Michieli, se si parla di Ferraris all’epoca del Fu Garrone, le cose bisogna dirle tutte e bene.
    Garrone è verissimo che voleva farsi uno stadio e per la sampedoria, ma non è come dice lei facendo un paragone con le vicende attuali,  “tutti dissero che ci dovevano giocare le due squadre”.
    Non è esatto. Perchè intanto chi lo disse non furono di certo i genoani e tantomeno Preziosi, dato e ci sono le prove in rete.
    Perchè Preziosi, quindi il Genoa, disse che a lui NON interessava fare nessun stadio nuovo, che se la la sampedoria voleva farsene uno libera di farlo e che il Genoa sarebbe rimasto tranquillamente nel proprio Stadio, ovvero il Luigi Ferraris, O Campo d’O Zena fin da quando fu costruito, cioè più di 100 anni fa.
    E’ Garrone che voleva andarsene e per fare comunque un business. E’ Garrone che disse “la sampedoria avrà il suo stadio e se il Genoa vorrà ci verrà a giocare, ovviamente da ospite”.E’ Garrone che presentò progetti ridicoli quanto folli come quello di fare lo stadio a pochi metri da un Aeroporto.
    Progetto che fu giustamente bocciato dall’ENAC e qualcuno, magari, forse, chissà, passò anche guai pesanti…
    E se non sbaglio ma non credo.. fu proprio Michieli a dire che il “Cristoforo Colombo serviva solo per parcheggiarci due Canadair…
    Parliamo di altri “progetti” poi arrigiustamente bocciati? In che aree erano collocati?
    Magari passibili di “qualche” intervento di bonifica? E magari pagati dalla collettività? Cioè da tutti noi cittadini?
    Parliamo di Sportingenova?… Di personaggi “illustri” e pure genoani… che dicevano che il Ferraris era in passivo?
    Quando c’erano e ci sono documenti ufficiali che dicono tutto il contrario?
    Potrei andare avanti e ancora per molto ma la pianto qui.
    Quindi, non si possono e non si devono accomunare situazioni diversissime se non opposte.
    Oggi, i fatti, la realtà dice solo una cosa: che il Genoa ha fatto una proposta a Bucci per il Ferraris.
    Con tanto di progetto e presentato dal Genoa, non certo dalla zamp.
    Progetto che prevede non solo l’avere un bellissimo manufatto e alla regola ma che prevede anche sostanziali interventi sul Quartiere di Marassi.
    Ma non basta perchè il Genoa si è detto disponibile anche a comprarlo il Ferraris.
    E che a tutto questo, il Comune ha sempre risposto che bisogna aspettare la sampedoria.
    E che il Tycoon della Finanza e pure stramiliardario Radrizz’ani ha recentemente detto che per lui lo Stadio non è una priorità. Quindi, noi genoani dobbiamo aspettare i suoi comodi e quelli della coppia Bucci/Toti.
    Questi
    sono i fatti. Queste sono le cose da dire alla gente.
    E ogni paragone con la storia di Garrone e di presunti stadi, è del tutto fuori luogo.
    Cari giornalisti. Da Vico Usodimare.

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1 Commento

  1. Piero Bomba

    … i giornalisti erano Mino Pecorelli, assassinato, Indro Montanelli, gambizzato, Massimo Fini , odiato e osteggiato e pochissimi altri.
    Tutto il resto è feccia
    Piero

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