
Non è il Calcio malato, siamo noi i malati

Dovessi scrivere questo post sotto forma di lettera, incomincerei così: cari genoani, cari tifosi, cari italiani.
E subito dopo dovrei scrivere, siete, siamo, una manica di coglioni.
Il che sarebbe sicuramente vero, ma dovrei anche aggiungere che il siamo italiani ha una enorme importanza.
Perchè, tutto quel che è accaduto che accade e che nove su dieci continuerà ad accadere, è proprio perchè siamo italiani.
Siamo una popolazione strana, Popolo è ben altra cosa, perchè ci stupiamo o facciamo finta di stupirci del fatto che possano succedere certe cose, quando certe cose succedono perchè siamo noi ad essere fatti così.
Per la verità non è che da altre parti siano tutti Santi, ma diciamo che noi siamo probabilmente i peggiori di tutti.
E se siamo così e lo siamo, non si capisce perchè il Calcio dovrebbe essere una cosa pulita e onesta, visto che è un gioco e non uno Sport e nel quale gira oltretutto una quantità di denaro impressionante.
Siamo gli inventori di una cosa che si chiama Mafia, siamo gli inventori quindi di una cosa che si chiama associazione mafiosa quindi anche gli inventori di cose che si chiamano atteggiamento mafioso e intimidazione mafiosa.
Siamo particolarmente bravi, perchè non ne esiste soltanto una di associazione mafiosa, ma ne abbiamo addirittura tre e che sono ai primi posti nel mondo. Siamo bravi eh? I numeri uno.
Abbiamo anche inventato una cosa che si chiama Fascismo, ma questa è un’altra storia, ma che dà comunque l’idea dei nostri pregi.
Siamo considerati, uno dei paesi più corrotti e corruttibili al mondo, quindi, abitato da persone tra le più corrotte e corruttibili al mondo. Non è che da qui si scappa. E siccome i politici e i governanti sono espressione del popolo, che cazzo si può aggiungere. Forse, per la precisione, aggiungere che da anni la definizione giusta è sono l’espressione del popolo, visto che sono anni appunto che nemmeno ci fanno più votare. Per un motivo o per l’altro.
E noi, non solo muti ma persin contenti.
Quindi visto tutto ciò, può essere il Calcio in italia una cosa pulita? Qualcosa di onesto e dove prevale e vince lo Sport?
Restringendo un po’ il campo, parliamo di Genoa e di genoani. Forse, sotto un certo punto di vista, i più coglioni di tutti. E si perchè al Genoa e a noi genoani non mancano certo i motivi per pensarlo, per pensare di essere i più coglioni di tutti. Perchè di persone cornute e mazziate come noi, credo non ne esistano.
I torti, le truffe, gli schifi che ha subito il Genoa e quindi noi genoani nella storia non si contano.
Dati alla mano non esiste una squadra più cornuta e mazziata di quella Rossoblu e fin dai tempi più lontani.
E quindi ci stupiamo se l’arbitro di turno non ci dà un rigore o la Var fa finta di niente?
Visto che oltre che italiani, visto che oltre che vivere in italia siamo anche genoani?
Cara 777 Partners, io spero che voi siate perfettamente al corrente di che cosa sia il Calcio italiano e di cosa abbia subito il Genoa nella storia e anche recente. E quindi, sappiate benissimo a che cosa andavate incontro.
In che bel casino siete andati ad infilarvi insomma.
Penso lo sappiate anche perchè il Presidente Zangrillo da genoano qual è, nel caso, ne sa e può ragguagliarvi con la massima dovizia di particolari.
Dovessi mai darvi un consiglio, consiglierei quello che suggerisce da anni un caro amico e cioè rivolgersi in fase preventiva difensiva e dissuasiva, ad una agenzia di cyber security.
In termini spiccioli, che si occupa di spionaggio.
E ai genoani dico che ogni tanto fa molto bene rinfrescarsi la memoria perchè essendo esseri umani come tutti, è normale dimenticare le cose brutte, considerandole un fatto contingente e con la speranza che accadano mai più.
E’ proprio una caratteristica dell’uomo, del suo cervello quella di tendere a dimenticare le cose negative, caratteristica che diventa sotto un certo punto di vista non solo un pregio ma anche necessaria proprio al fine della sua stessa sopravvivenza. E’ una sorta di autodifesa.
E noi vista la passione e se mi si permette anche la stupidità con le quali continuiamo a “credere” nel Calcio e a sostenere come nessuno la nostra squadra, in questo siamo Cinture Nere. Veri e propri Campioni del Mondo.
So benissimo che sto scrivendo un pippone e che posso essere anche noioso oltre che prolisso, ma anche questo è una sorta di autodifesa, perchè dovessi scrivere come so e soprattutto come vorrei, sarei stato molto più conciso e diretto ma con un unico risultato: mi avrebbero querelato. Se non sbattuto in carcere.
E allora prendiamo uno dei più classici esempi parlando di Calcio italiano e di Genoa: il campionato 1996/97.
Ometto di parlare del 2005 perchè la ferita è ancora troppo fresca e mai si rimarginerà completamente.
Quindi parliamo di quel campionato di Serie B e del “Miracolo Castel di Sangro”.
Per i meno informati sto parlando di un libro scritto da un Giornalista e con G maiuscola di nome Joe Mcginnis che sentendo puzza di bruciato decise di venire in italia e di letteralmente vivere insieme a quella squadra e a quei giocatori.
Passò settimane insieme a loro come se fosse un giocatore aggiunto.
Da quella esperienza, scrisse un libro dal titolo “Il miracolo Castel di Sangro” e sarebbe bene venisse letto da tutti gli italiani, specie dai genoani. Cosa che oggi è possibile visto che si trova in commercio, ma che NON fu possibile per parecchio tempo, perchè il libro subì una censura pesantissima.
Al punto tale che l’editore al quale fu proposto ovvero Garzanti, andate a vedere nel video qui sotto cosa disse.
Garzanti, non l’editore sotto casa da quattro soldi.
Io non solo consiglio ma invito, specie i genoani, a guardare questo video, cioè una puntata di Non è l’Arena condotta da Massimo Giletti. Fa bene rinfrescare la memoria ogni tanto.
Guardatelo. Guardate chi è presente.. e al quale si chiede pure un parere sulla vicenda…
Guardate chi parla, cosa dice.
Guardate chi era il Presidente di quella squadra.
Guardate chi erano i protagonisti di certe vicende avvenute in quell’anno.
Sono tutti al loro posto anche oggi e rispettati e onorati. Continuano a lavorare e ben pagati.
Poi c’è chi ancora si chiede come mai noi genoani ce l’abbiamo così tanto con certi personaggi…
Guardatelo insomma ma soprattutto vedetelo.
Perchè vedere qualcosa è diverso che guardarla.
Certo, prove non ce ne sono e nemmeno vennero fuori.
Certo, sono tutti innocenti per la legge italiana e questo va detto.
Però guardatelo. O riguardatelo.
E noi ci stupiamo ancora se un arbitro non ci concede un rigore o se la VAR non ritiene o per regolamento non può intervenire?
A Bari è sempre tutto a posto.
Buona visione e comunque, Sempre Alè Genoa.
https://www.youtube.com/watch?v=YimEOxvsp4E