
Non siamo Cinesi

Ho sempre detestato i ciclisti e il Ciclismo e non a caso sono genoano, quindi potrei essere un tantino di parte, ma trovo questa cosa una cagata pazzesca elevata al cubo.
Ora, io credo davvero che per arrivare a queste vette di idiozia si debbano frequentare corsi speciali e studiarci anche di notte su come fare per rendere la vita difficile ai genovesi e quindi rompergli i coglioni nella maniera più efficace possibile.
Ci si deve mettere d’impegno insomma, tanto impegno.
Io credo che nemmeno facendo colazione con un Bottiglione di Grappa si riesca a partorire un’idea del genere.
E siccome quello che vorrei dire non lo posso scrivere, mi faccio dare una mano da un post che ho trovato su Facebook e che dice come stanno le cose con molta più educazione e rispetto.
Voi che lo conoscete o che avete modo di contattarlo, dite al nostro Sindaco che una soluzione ci potrebbe essere: si asfalta completamente l’aiuola centrale, si buttano giù i lampioni compresa qualche Palma morta da-o freido e voilà!
Secondo me se insistete è facile vi diano a mente.
Infine, a me le dichiarazioni stile braccio alzato e dal balcone di turno, non mi son mai piaciute e continuano a non piacermi.
“I genovesi dovranno cambiare mentalità” a me fanno dire che qualcuno dovrà cambiare cervello e posto di lavoro.
LE FANTASIE DI BUCCI
Titoloni e grande enfasi per la nuova pista ciclabile fortemente voluta da Bucci, un “sogno che si realizza” e porta Genova a livello delle grandi città europee. Grande show, fuochi d’artificio, champagne.
Ma vi drogate male?
Ma l’avete vista? Con un marciapiede largo 5-6 metri a disposizione avete scelto di occupare una delle due corsie di Corso Italia in direzione levante? I ciclisti proveranno l’ebbrezza di essere sfiorati dalle macchine nella corsia di fianco.
Ah, ovviamente gli autobus continueranno ad andare ed ovviamente dovranno fare le fermate durante il percorso.
E ovviamente i parcheggi delle auto continuano ad esserci sul lato destro, anzi è stato evidenziato che non si perde neanche un posto!
Beh, siete ancora lì? Che aspettate, forza, in bici! Con auto che vi sfiorano, autobus che dovranno fermarsi invadendo la pista ciclabile insieme alle auto che dovranno parcheggiare. Gli automobilisti, ovviamente, dopo aver parcheggiato apriranno gli sportelli per scendere occupando proprio la pista ciclabile.
Insomma, una pedalata all’insegna della sicurezza, serena e tranquilla. Non vedo l’ora.
Conteremo i morti e i feriti per questa cagata pazzesca, il comune farà un sacco di soldi multando gli automobilisti e giocando con la vita dei ciclisti. Le vedete le condizioni, percorrendo questa roba vi prendete dei rischi, sappiatelo e non lamentatevi dopo a disgrazie avvenute. Se ci tenete davvero contestate adesso questa follia. Invece vedo che molti di voi ringraziano fantozzianamente il sior Bucci (com’è umano lei). Inoltre Corso Italia sarà una coda infinita di auto con una sola corsia a disposizione. Siete dei fenomeni veri, per una marchetta elettorale sareste disposti a vendere le vostre madri.
P. S
Ua volta che da De Ferrari arrivate a Boccadasse in bici, sappiate che non esiste pista ciclabile per il ritorno, viaggio a senso unico. Poi ve la camallate a spalla la bici per tornare a casa.