
Paragone VS Donadel

Premessa. A me questo ragazzo è sempre piaciuto, non in senso fisico of course, anche se è un bel giovanotto.
Fui uno dei primissimi a condividerlo su FB e a tesserne le lodi per quanto personali.
Che fece questo ragazzo. Una cosa molto semplice, ma sempre dopo che qualcuno la fa per primo: ai tempi degli sbarchi degli immigrati, delle navi ONG o non ONG e delle Motovedette della Marina, fece appunto una semplice cosa: andò a vedere i tracciati, i percorsi che queste imbarcazioni facevano.
Le loro rotte insomma. E ne uscì fuori un bel casino, tanto che furono costretti a parlarne praticamente tutti i media nazionali e forse anche esteri. La stragrande maggioranza di essi, a malincuore…
Detto questo, siccome secondo me questo è un ragazzo sveglio e in gamba molto più dei tanti giornalisti accreditati come tali, Luca Donadel si mette a “indagare” su una vicenda riguardante Gianluigi Paragone per una storia di siti, di domini web e di partiti.
Mia opinione. Paragone ha fatto nulla di illecito, niente di illegale, ma le sue spiegazioni non mi convincono e i dubbi sollevati da Donadel rimangono.
Ed è normale star sempre più attenti, allertati, visto che di prese per il culo e di inganni da parte di politici e “movimenti” apparentemente rivoluzionari ne abbiamo e ne ho avute a sufficienza.
Anyway, qui ci sono i video.
Il primo fatto da Donadel su Paragone e il secondo con la risposta e qualcosina in più commentato da Donadel.
Ognuno si faccia la propria opinione. Come sempre.