
Parodi, il simbolo di una disfatta

Cari amici genoani, è il momento di avere un po’ di humanam misericordiam nei confronti dei sandoriani.
Lo dico perchè mettetevi un po’ nei panni di gente a cui è stato detto per mesi che la sampedoria era una buona squadra, che era superiore a tutte le altre candidate per la B, che nonostante si fosse salvata per un pelo lo scorso anno, aveva venduto tutti e i migliori e aveva comprato un cazzo di nessuno.
Se non grossi colpi come Giovinco, Winks e qualche altro lungodegente.
E ha tenuto giovani promettenti come Quagliarella.
Pensate, nonostante questo, i grandi giornalisti da Vico Usodimare dall’alto della loro somma competenza continuavano a ripetere che la sampedoria non era una squadra a rischio retrocessione.
E quindi mettetevi un po’ nei panni dei tifosi di questa ancor viva Corazzata, dopo che hanno visto e toccato con mano, quanto queste fossero Musse gigantesche e quanto sia la loro squadra oggi, nella merda più completa.
Pensate come possono stare, a come stanno. Tantopiù vista la situazione nella quale è il Genoa con la 777 Partners.
Sinceramente si potrebbe essere preda di istinti suicida o di immensi bruciori di culo come ha e prova l’Esimio Parodi.
Già, il Sig. Parodi, Esimio ed Illustrissimo Giornalista, come da lui umilmente rinfacciato a chi gli pone giuste e oggettive questioni e si permette di criticare le figure di merda che ha fatto in questi mesi.
Figure di merda di un livello tale che persino i sandoriani lo stanno sfanculando e pigliando per il culo da mesi.
Ma lui, Egli, novello Marchese del Grillo, continua imperterrito dall’alto della sua da lui certificata carriera.
O miseri e poveri stolti, come vi permettete di contestarmi? Io so’ io e voi non siete un cazzo.
Andate a vedere non dico i suoi post perchè perdereste un paio di giorni nel leggere tutte le puttanate che ha scritto basti ricordare la mai dimenticata “lettera” dello Sceicco,col suo COMMUNICATED ma è sufficiente andare a leggere il suo ultimo post su Faccialibro.
Qui l’Esimio svalvola completamente, dimostrando un rancore e un bruciore di culo esiziali.
Quindi ripeto, da Grifoni quali siete, abbiate un minimo di umana pietà nei confronti di tante persone, ma in particolare nei confronti del Sig. Parodi.
Non dico di giustificarlo, ma di comprendere almeno il suo stato.
Parodi, il simbolo di una disfatta.
E siccome al momento non riesco a raggiungere il vostro livello di umana comprensione, dico e gli dico, educatamente, gentilmente, sommessamente: A Parodin, ma vai a fare in culo.
Tu e la tua sampedoria.
Auguri di infiniti successi sportivi.