
Piccolo post d’assaggio

Perchè appena sarà ufficializzata la vendita ghe saiâ da demòase e no veddo l’oa.
Quindi solo un piccolo post, un piccolo assaggino e incomincio da chi mi ha dato lo spunto.
Infatti per adesso ho letto solo l’articolo di Porcella su Primocanale, perchè leggo solo quello che mi viene davanti agli occhi quando sono su Facebook o quello che mi viene gentilmente inviato da qualche amico.
Per la verità, ho letto anche un articolo di Diego Pistacchi sugenoaniforesti.com e siccome considero da sempre Pistacchi come l’unico Giornalista e genoano presente sulla piazza oltretutto dopo la “scomparsa” di Timossi, gli faccio gli ennesimi complimenti.
Ma siccome io non sono Diego e tantomeno un giornalista, posso permettermi di dire altro e in modo diverso.
A-o me moddo, tanto pe dî.
Parlando di Primocanale, articolo molto stringato, direi quasi ‘asettico’ e mi va benissimo, nulla da dire.
Semplice cronaca e descritta anche bene.
Ho solo qualcosa da dire su quella frase finale e cioè questa: “Ora non resta che attendere il progetto definitivo nel rispetto della storia del Grifone dei suoi tifosi e della città.”
Frase di per sè condivisibile. quindi la condivido.
Tuttavia mi chiedo dove sia stata tutta questa richiesta di rispetto nei confronti della storia del Genoa e dei suoi tifosi, città compresa, fino ad oggi, dato che vedo non solo Porcella battere su questo tasto…
E si perchè sarò stato distratto, ma ho mai visto tutta questa voglia di rispetto quando la stampa cittadina parlava di Calabrò, di Galazzi e i suoi futuri membri del CdA, di Consoli e di “Sceicchi” del Catarr.
E se si parla di Fortune y Cobalto, gli unici Giornalisti che si sono dimostrati tali sono stati il tanto bistrattato da alcuni Brenzini e appunto il Timossi. E chi sa sa.
Perchè sapete e senza presunzione, gli unici che hanno dimostrato di voler appunto rispetto nei confronti di tutto quel sopracitato, non sono stati i giornalisti, cioè quelli accreditati e dotati di patentino e qualifiche.
Ma, il solito gruppetto di persone che, prima sul Muro SdG e per anni e anni e poi sui Social internettiani, hanno approfondito e di molto la questione.
Sono loro che sono andati un po’ a vedere chi fossero certi personaggi, i loro siti aziendali e magari costruiti solo pochi giorni prima. I loro trascorsi, le loro reali possibilità economiche, l’effettiva verità di ciò che stava dicendo la stampa insomma.
Non ho voglia di far nomi, ma ricordo un post di una di quelle persone nonchè amico personale, che spiegava alcune cose sul petrolio e su a chi appartenesse quel petrolio con tanto di pozzi petroliferi.
E ricordo, che sarà pura e mera combinazione, ma a uno dei principali attori di questa presunta acquisizione del Genoa, accadde una cosa dopo l’uscita di quel post: dileguossi.
Ma queste ormai son cose passate e per chi ha seguito un po’ le cose, anche dette e ridette.
Pertanto oggi la cronaca dice che il Genoa pare essere stato ceduto a un Fondo di Investimento americano.
E qui, viste le premesse e più che possibili, potrebbe incominciare il divertimento.
Per i genoani sicuramente, per i doriani, un po’ meno e secondo me anche per molti genovesi, importanti e pure con tanto di stemmini dorati sul blazer blu e con cravatta regimental con presenti quei colori in bella vista.
Si prevedono tempi cupi se non bui per molti, a Genova.
Pertanto visto che io e altri amici non facciamo di certo parte di questa categoria, invito a seguire i numerosi post e perduranti nel tempo che verranno scritti su questo Sito.
I sassolini, anzi i macigni da togliersi dalle scarpe sono tanti.
E la voglia di menarlo, specie ai sampedoriani, è tanta.
Ma tanta.
Sempre Alè Genoa.