Pillole

Pillole

Non c’è mai fine al peggio e le disgrazie vengono mai da sole.
Dopo il crimine e che per il quale non esistono nè giustificazioni nè attenuanti compiuto da quel branco di animali che ha distrutto un Pronto Soccorso a Napoli, si viene a sapere che mentre loro sfasciavano tutto una donna moriva di emorragia.
Donna, che era stata selvaggiamente picchiata da un familiare e che era ricoverata in quell’ospedale da dieci giorni in gravissime condizioni.
Botte, percosse, violenza ingiustificata, sono gli elementi in comune.
Probabilmente, alla fine, nessuno pagherà.

“Espellerei i genitori dalle scuole, a loro non interessa quasi mai della formazione dei loro figli, il loro scopo è la promozione del ragazzo a costo di fare un ricorso al Tar, altro istituto che andrebbe eliminato per legge.
E alle superiori i ragazzi vanno lasciati andare a scuola senza protezioni, lo scenario è diverso, devono imparare a vedere che cosa sanno fare senza protezione. Se la protezione è prolungata negli anni, come vedo, essa porta a quell’indolenza che vediamo in età adulta.
E la si finisca con l’alternanza scuola lavoro, a scuola si deve diventare uomini, a scuola si deve riportare la letteratura, non portare il lavoro. La letteratura è il luogo in cui impari cose come l’amore, la disperazione, la tragedia, l’ironia, il suicidio. E noi riempiamo le scuole di tecnologia digitale invece che di letteratura? E’ folle.
Guardiamo sui treni: mentre in altri Paesi i giovani leggono libri, noi giochiamo con il cellulare. Oggi i ragazzi conoscono duecento parole, ma come si può formulare un pensiero se ti mancano le parole? Non si pensa o si pensa poco se non si hanno le parole”
.
Queste sono le parole del Filosofo Umberto Galimberti.
Quasi impossibile, non dargli ragione.

Il Corona Virus ha esaltato ancor di più le incongruenze, i paradossi del Sistema in cui viviamo e gli orrori dei nostri politici. Sì ho scritto proprio orrori, non è un errore di battitura.
Nordisti” che davano degli appestati ai “Sudisti” e che ora si ritrovano ad essere loro, gli appestati. Gli indesiderati e da evitare.
Nordisti che diventano sudisti per qualcuno che sta più a nord di loro e sudisti che diventano nordisti, e che abitano più al sud di tutti.
Gente che invocava ogni sorta di isolazionismo, di chiusura totale nei confronti dei “foresti” per evitare contagi, oggi invoca piena circolazione e libertà di movimento per salvare l’economia e le finanze, di quegli stessi che voleva difendere dal contagio.
Quando ci toccano le tasche, si fa in un lampo a cambiar idea.

Giovani contro anziani, meglio, vecchi. Sempre causa Virus si sta assistendo all’ennesima guerra tra poveri, specie di spirito. Gli anziani se muoiono non sembra essere un problema, dicono i secondi. Se muoiono solo gli anziani ci sarà un motivo, dicono i primi.
Il problema è che forse hanno ragione entrambi. E il problema ancor più grosso è che oggi non vuol morire più nessuno.
La morte non la si accetta più come fatto non solo naturale, ma inevitabile.
Siam mai stati nel corso della Storia così aggrappati alla Vita, ci sentiamo eterni, in fondo.
La morte faceva parte delle Culture più antiche perchè essa stessa è parte della vita.
Qualcuno diceva che si nasce per morire, ed è difficile dargli torto.
Oggi non si vogliono nemmeno far morire e per legge di Natura i propri animali domestici.
Si operano di ernia, di appendicite o persino di tumori al cervello i nostri Cani, i nostri Gattini.
Un domani non si esclude si passi ai Criceti o al pesciolino rosso che sapessi quanto è intelligente.
Ci sta, ci starebbe perchè è pur sempre atteggiamento nobile, se non ci fossero ancora Bimbi che marciscono, imputriditi, coperti di polvere e vermi, per mancanza di acqua e cibo.
O smembrati da qualche bomba, magari al fosforo, di qualche intervento umanitario.
Sì. Li chiamano così.

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