
Gioco a Fifa20 e quindi me ne capisco

Non riesco a tacere ed avviso, non sono molto per il dialogo disfattista del momento. Perché non guardo alla classifica, udite udite, ma a tutto ciò che è intorno: ad un allenatore che sa cosa stia facendo, ad una squadra unita (finalmente), ad un organico che è sopra molti altri… guardo a Schone di cui ho letto post partita peste e corna e che io, invece, ho trovato prezioso: non ha potuto costruire perché marcato stretto, vero, ma quanti palloni recuperati, quanto lavoro di interdizione, fino a quell’unico momento di libertà sfruttato con un passaggio splendido… che pareva proprio tipico da PlayStation/XBox. Ma certo, quando si guardi solo alla classifica, gli umori condizionano anche il giudizio…
Primo tempo brutto da entrambe le parti. Ne ho visti di molto peggio con Ballardini (tutte le partite?), ma senza condimento di fischi e mugugni: la squadra non riusciva a costruire come da vorrebbe Thiago grazie alla chiusura sistematica sul play, vero e talvolta bisognerebbe adattarsi e cambiare impostazione, ma perché visto il Toro non essere mai stato pericoloso?
Studiato l’avversario, lo spostamento di Agudelo è risultato importante. Il tifo pessimistico, si è trasformato in sostegno per le varie occasioni create ed il gioco per nulla monocorde, difensivista o, per dirla male, brutto (sì, come quello di Balla). Ma, come dice l’amico Diego Pistacchi, abbiamo perso. Con un colpo di testa sul quale ho sentito commenti da gelo: “se ci fosse stato Zapata, non lo avresti subito”… rido o piango? Perché fino a prova contraria, ricordo per lui insulti e richieste di sedute più che sulla nostra panchina, su quella di altre società di categorie dilettantistiche… ma i commenti sono come il tifo, seguono l’attimo, non la ragione. Perché se avessero seguito la ragione, ci sarebbe stato un costante coro di incoraggiamento e magari, se fosse andata comunque così, alla fine sì, tutti i fischi del mondo. Alla fine…
Brucia la classifica, brucia il risentimento nei confronti del Presidente… a me brucia la sfiga di una traversa, un palo, un goal mangiato dall’oggi (perché ricordo quanto fosse contestato) amato Pandev… e soprattutto l’atteggiamento mangia allenatori.
Io credo ci sia bisogno di tempo ed i risultati (anche con i tre innesti di gennaio, ma pure prima), arriveranno. Perché c’è gioco, squadra ed un allenatore che legge bene le partite e soprattutto ha creato coesione. La “tranquillità” è l’asso da calare e sono felice di giocare la prossima fuori casa e che la successiva sia il derby: conto che in tale occasione si penserà solo a sostenere, evitando figure di… davanti a quelli con tante strisce che però hanno il buon gusto, nei momenti più bui, di sostenere la squadra quando giochi e gridare, insultare e protestare, al di fuori dei 90 minuti…
Credo in questo, in una tregua salvifica nei 90 minuti di gioco; in un organico che certo va rafforzato anche con chi butti dentro la palla (e fosse entrata quella di Favilli, lo vedremmo per quel che è, perché un attaccante prende fiducia e si sblocca segnando), ma che è già valido, basti analizzare uno ad uno i giocatori…
#iostoconTM88 – che sulla tuta ha MT… come dice Raimundo Navarro… #iostocolGenoa soprattutto adesso, che ha bisogno e sì, per me tanto fa il clima. A molti non piace sentirlo, molti mi insultano e dicono io dare sempre la colpa a quella parte che non sa più far altro che contestare… continuate a farlo perché lo penso e lo sostengo. E credo Lazo, Veloso, Juric, Gunter possano sostenere la tesi.
Infine un ricordo a quello che oggi è rimpianto dagli stessi detrattori striscionati: Gasperini iniziò malissimo e fu contestato fino a gennaio, quando poi il campionato cambiò totalmente ed allora tutti a sostenere lo scandalo dell’avervi rinunciato…
Thiago va protetto, in primis dalla società. Thiago va sostenuto, in primis da noi… invece qui, nel giro di un mese si passa da fenomeni a scarponi, come per tutti i giocatori che hanno vestito e vestono la maglia… e la carta stampata che ci marcia avvelenando ancora di più ambiente e “sostenitori di pancia”.
Lo dico come feci l’anno scorso: non retrocederemo, anche se alcuni lo vorrebbero così tanto.