
Prima o poi lo si capirà

Dovrei dire lo capirete, perchè le persone come me lo hanno capito già da molto, da subito, ma non lo dico.
Dico questo portando come esempio la splendida foto, il meraviglioso spettacolo che vedete nella foto qui sopra.
Parlo di Covid e di tutto quello che ci hanno fatto e quindi che ci è accaduto.
Se va come dovrebbe andare, come deve, andare, quando riguarderemo e dal vivo questi spettacoli, questa meraviglia, ci renderemo conto o meglio.. si renderanno conto, della FOLLIA che si è vissuta causa un virus influenzale.
Pazzesco. Me lo avessero detto gli avrei riso in faccia.
Purtroppo non ci hanno solo tolto di questi spettacoli perchè son ben altre le cose che ci hanno tolto e molto più importanti.
E il popolo non è certo esente da colpe, ma è un discorso trito e ritrito sebbene venga mai compreso.
Parliamo di Stadi, di Calcio, di Genoa e di pandemie.
Parliamo un po’ di Pandemie, di quelle vere, che hanno davvero causato migliaia e migliaia di morti in Italia e decine di milioni nel mondo. E parliamo un po’ di Calcio, meglio di Genoa. Quindi, di Genova.
Anche i Bambini conoscono il termine “Spagnola” e quindi il virus influenzale che così venne chiamato.
L’apice del contagio si ebbe dal 1918 al 1920.
Vediamo un po’ cosa accadeva a Genova, parlando di calcio, in quel periodo.
Belin se oggi gli stadi sono chiusi e la gente è ai domiciliari da un anno per il Covid o meglio Sars Cov-2 pensiamo cosa deve essere successo nel 1919/1920 visto che il Mondo era devastato dalla Spagnola.
Ecco, successe questo. Accadde, accadeva, questo.

O belin… tutta quella gente ammassata e senza mascherine? Ma come mai?
Ma son stati proprio dei pazzi a comportarsi così. In primis il governo di allora.
Anche perchè a causa di questa superficialità e menefreghismo, di non rispetto per la salute e la Vita delle persone, i presenti nella foto saranno sicuramente morti tutti dopo una settimana.
O no. Perchè quelli erano i nostri nonni e bis-nonni.
E perchè la stragrande maggioranza di quelle persone, in quel Campo, ci sono andate anche gli anni seguenti.
E se noi siamo qui, vuol dire che quei nonni e quei bis-nonni hanno figliato e hanno creato dei discendenti.
Quindi pensate, in piena Pandemia, e Vera, a nessuno era venuto in mente di rinchiudere le persone in casa, di fare lockdown, di proibirgli di girare, di andare a a trovare genitori, familiari, parenti e amici, di mettersi mascherine 24 ore al giorno e persino all’aperto. E pensate, persino di non farle andare al campo, al Campo d’O Zena.
Tra l’altro e apro una parentesi, una piccola curiosità, e che sarà senz’altro una coincidenza…
La Spagnola scoppiò poco tempo dopo che furono effettuate le prime vaccinazioni.
Vaccinazioni che riguardarono i Militari e i primi furono quelli spagnoli e da lì, il nome “Spagnola”.
A questo punto mi fermo per dar tempo ai Covidioti di riflettere.
Fatto? Bene.
Per la cronaca il Genoa di quell’anno era quello di Garbutt, dei De Vecchi, dei Santamaria, degli Ottavio Barbieri.

E così tanto per far due discorsi in più, era quello che straccionava letteralmente l’Andrea Doria e la Sampierdarenese, a botte di quattro cinque gol per volta.
Ma a qualcuno parlare di questo dà fastidio e soprattutto quando si parla di Derby, questi non contano.
Ma quelle squadre, per quel qualcuno, contano eccome quando si parla di storia.
Anche se con quella del 1946 in poi c’entrano un beneamato cazzo.
Musei eventuali compresi.