Probabilmente è difficilissimo, se non impossibile

Probabilmente è difficilissimo, se non impossibile

Intanto due note sull’arrivo o meglio, il ritorno di due giocatori: Perin e Behrami.
Su Mattia, ho ottimi ricordi come noi tutti, solo che lo ricordavo “Bello come il Sole” (non sono omosessuale) e a vederlo oggi mi sembra un suo parente.
Speriamo sia solo un’impressione e non riguardi il suo stato di forma, of course.
Quindi, Bentornato Mattia.
Su Behrami, non certo più un giovincello, potrebbe essere il mix di esperienza e soprattutto carattere e cattiveria agonistica che mancava al nostro centrocampo.
Quindi, Bentornato Valon.
Mi auguro di poter dire e il più presto possibile Benarrivato a qualcuno che sappia segnare dei gol, ma la speranza è l’ultima a morire, si sa.
Per il resto e come da titolo mi chiedo da sempre una cosa e cioè se sia così difficile fare quella che sembrerebbe una cosa molto semplice: scegliere uno schema, un sistema di gioco e fatto questo portarlo avanti con decisa caparbietà.
Sarà perchè sogno da sempre un Genoa stile Ajax con un proprio Marchio di Fabbrica e cioè un Genoa che sia contraddistinto da uno schema tattico. Uno, unico ed eseguito fin dalle giovanili.
Fatto questo e deciso quale, non dovrebbe essere poi così tanto difficile scegliere Allenatori adatti e conseguentemente, acquistare giocatori altrettanto adatti a praticarlo.
Io in questo Preziosi l’ho mai capito, perchè aveva tutto il credito concesso per farlo, da parte dei tifosi e aveva anche la competenza calcistica per poterlo fare.
Invece si è andati avanti con una sarabanda di allenatori, di schemi, di giocatori poco adatti.
Di acquisti insensati o almeno dimostratisi tali, arrivi, partenze, ritorni. Più che il Genoa sembrava, sembra un Terminal di un aeroporto.
Io non so se sia così impossibile mettere in pratica quello che appunto è uno dei miei sogni, ma ci vuole davvero così tanto a farlo?
Pensate che bello, si sceglie un Modulo, il, Modulo del Genoa.
Si sceglie un Allenatore che sia capace e bravo nell’attuarlo, e d’accordo con lui si comprano i giocatori che servono.
A me sembra il classico Uovo di Colombo ma a quanto pare è una cosa difficilissima se non impossibile da fare.
Io continuo nel mio sogno e vedo fare tutto questo a partire dai giovanissimi, da quelli che una volta si chiamavano “Pulcini”.
Poi, mi sveglio, accendo la luce e scendo dal letto.

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