
Qualcuno dovrà pagare

Che io dica più o meno le stesse cose da Aprile, nel senso di riportare ciò che dicevano alcuni Medici, Professori e Scienziati, è un dato di fatto: scripta manent verba volant come dicevano i Latini.
Quindi potete capire quanto sia contento di questa iniziativa che coinvolge oltre al Virologo Giulio Tarro, il magistrato Angelo Giorgianni, il Medico ricercatore Pasquale Bacco, anche circa 2mila Medici e Giuristi.
Io spero che la Giustizia faccia il suo corso e che nel caso fiocchino le condanne.
Qui ci potrebbe essere stato un vero e proprio crimine, col risultato di uccidere, di ammazzare centinaia se non migliaia di persone innocenti.
Altro che restiamo a casa e tornerà tutto come prima, cari Giuseppi.
Spunta l’esposto contro il governo: “Uccisi malati in terapia intensiva”
Insieme al virologo Giulio Tarro ed al magistrato Angelo Giorgianni, il medico ricercatore Pasquale Bacco presenterà una denuncia presso la procura della Repubblica di Roma ed un ricorso alla Corte di Giustizia europea contro i provvedimenti presi dal Governo di Giuseppe Conte durante l’apice della pandemia in Italia.
I tre esperti lo faranno attraverso la loro associazione “L’Eretico” cui fanno parte già circa 2mila medici e giuristi. Nell’esposto, come si legge in una nota stampa, si mettono in evidenza una serie di aspetti della mala gestione dell’emergenza Covid-19 in Italia, in particolare sotto il profilo medico-scientifico, epidemiologico e giuridico.
“Approcci diagnostici sbagliati, cure inappropriate, misure di contenimento del contagio e di sicurezza scriteriate, in vigore ancora oggi: per gli esperti dell’Eretico sono stati calpestati i diritti dei cittadini tutelati dalla Costituzione italiana e in sede internazionale” scrivono Tarro, Bacco e Giorganni nella nota.
“Noi abbiamo ucciso le persone anche se in buona fede perché si era dinanzi ad una situazione nuova, ma in terapia intensiva è stata applicata una cura sbagliata. Si diceva di non utilizzare gli antinfammatori che ora invece sono alla base della nuova terapia, non veniva utilizzata l’eparina ed è stata effettuata la ventilazione profonda. Io ho visto le basi dei polmoni di pazienti Covid, durante le autopsie, ed erano completamente ustionate perché l’ossigeno puro mandato ad una certa pressione ha creato una vera e propria ustione. Poi si creavano le tromboembolie perché l’ossigeno non circolava in quanto i polmoni erano occlusi. I medici hanno seguito le linee guida del governo utilizzando un protocollo completamente sbagliato. È stato come curare un diabetico con lo zucchero.” ha dichiarato a ilGiornale.it Pasquale Bacco.
Non è finita. Sotto accusa, nell’esposto, c’è anche l’uso delle mascherine, “per il quale lo stesso ministero della Salute prevede possibili controindicazioni”, e la somministrazione del vaccino. Il comitato legale dell’associazione “L’Eretico” ha già predisposto il modulo che i cittadini potranno utilizzare per chiedere al proprio datore di lavoro (o al dirigente scolastico, in caso di scuole) “di assumersi la responsabilità civile e penale per gli eventuali danni alla salute derivanti dall’uso del dispositivo.
Un modulo analogo è stato preparato per l’assunzione di responsabilità del medico o del pediatra di libera scelta nei confronti del paziente (e dell’Asl nei confronti del medico) laddove sia disposta la somministrazione di un vaccino obbligatorio. Il consenso informato del paziente è richiesto per legge: eventuali controindicazioni derivanti dalla cura devono essere indicate dal medico perché il paziente possa decidere se accettare o meno la cura e i suoi possibili danni” scrivono gli associati. I moduli sono stati pubblicati sul sito dell’associazione ed “è possibile scaricarli gratuitamente” come fa sapere Bacco.
“La cosa più brutta – ha concluso il medico legale -è che nessuno ha chiesto scusa, ora è un dato che sono state applicate le terapie sbagliate e nessuno ha detto ‘Abbiamo sbagliato'”.‘Noi denunceremo’ è il nome di un gruppo facebook in cui vengono raccontate, spesso da parenti, storie di morte, dolore e presunti casi di malasanità…
