
Quelli dell’uno vale uno

A parte che maledico il giorno che mi è venuta la malsana l’idea di sostenere questi Rumentai di primissima, ecco cosa succede e cosa accade a uno dei più grandi traditori politici della Storia italiana.
Al Re dei congiuntivi, ex steward dello Stadio San Paolo, a chi eletto addirittura a Ministro degli Esteri e non sapeva non solo l’inglese ma nemmeno in quale punto si trovassero importanti nazioni del mondo.
Non parliamo poi delle figure di merda con Lavrov e con la Russia intera.
Giustamente trombato alle elezioni e per fortuna, adesso è arrivato il premio per il suo sapiente operato.
Selezionato dai tecnici UE come inviato speciale dell’UE nel Golfo Persico, avrà 12.000 euro netti al mese e una serie di benefit tra cui l’immunità diplomatica. Si occuperà di temi energetici, gas e petrolio. Lui, il Re dei congiuntivi…
E già qui viene da vomitare.
Ma il grande letterato ed esperto in ogni campo, è stato preferito al greco-cipriota Markos Kyprianou.
Kyprianou, è laureato in legge, specializzato in diritto internazionale a Cambridge e in diritto societario ad Harvard.
A parte che se fossi un 5 Stelle specie se un politico di questo “movimento” andrei appena possibile davanti a uno specchio e per sputarci sopra, questi qui non erano quelli dell’uno vale uno?
Quelli del merito e non degli intrallazzi?
Col cazzo.
La morale è, che se si fa il bravo cagnolino del potere alla lunga si viene ricompensati.
Mia opinione eh?
Intanto il Re dei congiuntivi si becca 12.000 euros netti al mese e con tanto di immunità diplomatica.
Alla faccia dei nove milioni di italiani che hanno votato lui e il Movimento che doveva cambiare l’Italia in nome dell’onestà.
E alla faccia di chi aveva ben altri requisiti.
Allegri!
P.S. O che ci svegliamo ma per davvero o che ci svegliamo.