
Radrizz’ani e i nuovi Silvan dell’informazione

Sto parlando dei nostri amati giornalisti ovvero dei veri e propri Maghi, e con tanto di bacchetta magica.
E sì perchè dopo averlo sussato per mesi con il nuovo Magnate della Finanza che tutto puote, il suddetto è sparito in una nube di zolfo.
PUF!
E sì perchè avete notato la presenza di qualche notizia, di qualche approfondimento, di qualche spiegazione in merito alla sua scomparsa dalla città di sandoria? Io sarà stato disattento ma ho visto nulla di tutto ciò da parte della stampa.
Nonostante si sia detto da parecchio tempo che il Radrizza aveva gentilmente portato via il belino, si continuava a parlare della sua presenza a capo della Corazzata azzurrocerchiata.
Oggi pare che qualcuno se ne sia accorto e che finalmente lo abbia pure detto a chiare parole in TV, precisamente a Telenord.
Meglio tardi che mai, ma in ogni caso il merito va al bravo Maurizio Michieli.
Non so, perchè non frequento, se ve lo abbia già comunicato l’Esimio COMMUNICATED Parodi.
In soldoni, il Radrizz’ani con la sampedoria c’entra più nulla o usando l’Aramaico antico ha portato via i coglioni.
Niente di particolarmente strano e tantomeno illecito, ma pensate un po’ se tutto questo fosse accaduto al Genoa…
Con un nuovo acquirente e pure portato in pompa magna, dopo mesi e mesi di trattative e di ingegni clamorosi per salvare il suo nuovo acquisto dal fallimento se non dalla certa sparizione, avesse detto a tutti è stato bello e chi n’abbe n’abbe comme o dixeiva mae nonno Menne.
Per i foresti, diminutivo di Mennego, in italiano Domenico.
Con la doria invece, i nostri professionisti dell’informazione non solo non han detto un cazzo per settimane, ma non hanno fatto boh.
Niente, zero, come fosse tutto normale e la cosa più naturale del mondo.
Con loro quando e se si parla di sampedoria basta un colpo di bacchetta magica e tutto sparisce nel nulla: PUF!
Anche grandi personaggi e molto facoltosi come Radrizz’ani.
Belin che culo.
Che avete voi sandoriani.
E tranquilli, perchè adesso a voi ci pensa il signor dottore Manfredi.
Allegri!