
Regolarizzare

Ho letto Saviano, ma qui da regolarizzare mi pare ci sia un’intera filiera, e non solo l’immigrato che raccoglie l’ortaggio e la frutta del campo a 3/3,5 euro all’ora. Intanto come prima cosa non si capisce bene come sia possibile pagare la manovalanza in nero, senza versare contributi, nessun controllo? Intendenza di finanza e Guardia di Finanza, su tutto questo movimento di soldi in nero, dove era e dove è? Al bar se esco senza scontrino mi bloccano e pago un’ammenda io, come l’esercente, qui invece, nei campi di tomate, come di articiocche, entra l’immigrato, raccoglie ed esce con la paga in nero e nessuno ha mai pensato che il padrone del campo, per poter pagare in nero, venga a sua volta pagato in nero, sembra una zona extra territoriale, una terra senza IVA, senza fattura, con bolle d’accompagnamento più stringate d’un pizzino di Rina o di Provenzano. Da lì le cassette partono su camion, per raggiungere i mercati ortofrutticoli e, da quel che scrive Saviano, in mano alle ‘ndrine come alla mafia o alla camorra, in pratica, prima che arriviamo al banco ed allo scontrino del verduraio o del supermarket, la filiera è tutta in nero e non si sa bene, di questa filiera, chi sia il primo a prendere la merce in carico con fattura. Pare, da ciò che leggo, di poter continuare ad avere la fragola di contrabbando, ma nazionalizzata, grazie alla regolarizzazione dell’immigrato. O forse ho capito male?

