
Ritorna il nostro Boccanegra

Si potrebbe dire che la pece nell’Etna non è niente a confronto, e pare impossibile che un industriale non conosca elementari regole societarie, ancora di più faccia finta di non sapere cosa sia un Trust, e la sua primaria funzione. Un trust ha il compito di custodire un bene del proprietario disponente, per un nobile scopo, dal figlio scemo, alla moglie in carrozzella, il tutto governato dal diritto britannico, in questo caso il disponente, ha inserito la Sampdoria in questo trust di scopo, non a garanzia del figlio scemo, ma a garanzia di due concordati: Farvem e Eleven, società del disponente, presso il tribunale fallimentare di Roma. Naturalmente questa operazione funziona nel momento in cui il bene a custodia nel Trust, viene conservato e tenuto operativo. Tutti lo sanno, da Garrone a Barnaba, da Lanna a Panconi e forse lo intuiscono anche i tifosi. Insomma Ferrero è difficile da rimuovere, lo spiega pure bene Lanna e in modo educato, perché qui a Genova, essere ineducati nei confronti di Garrone è un rischio che nessuno si vuole assumere. E torno alla pece nell’Etna, a quella battuta infelice, ma che sollevò un’ilare perdono. Spiace solo per l’indignato Rissetto, l’unico a battere i pugni sul tavolo, occhio perché nemmeno i doriani sembra comprendano il suo legittimo sfogo.
Buona giornata e forza GenuAAA