Samp, nemmeno col MOM

Samp, nemmeno col MOM

Anche oggi a leggere i Quotidiani e i grandi giornalisti, la stessa solita medesima solfa.
E’ una cosa che scaturisce dalla mia testolina a quanto pare malata, ma verrebbe da chiedersi da chi vengono retribuiti.
E allora visto che è tutto in regola e a norma, la risposta può essere solo una: dai loro editori, dai padroni dei giornali insomma.
E allora uno va a vedere chi sono questi editori/padroni e gira che ti rigira da qualche parte spunta sempre il nome Agnelli/Elkann o comunque persone identificabili con un certo potere, sebbene si parli di Calcio.
E se i padroni sono questi, se il nome Agnelli/Elkann risuona anche solo che in lontananza, si può parlare di Juventus.
E di Banche.
E se si parla di potere, di Juventus, di Banche e quindi anche di Federazione e di CONI, non ci si deve stupire se c’entri anche il nome U.C. Sampdoria 1946. Perchè, viene davvero difficile non pensare di fare questo accostamento, visto che quello che dice la storia seppur con s minuscola e gli avvenimenti che si susseguono appunto dal 1946. Forse anche un paio d’anni prima.
Dopo questa breve ma secondo me doverosa premessa parliamo un po’ degli articoli di oggi.
E’ arrivato al Genoa non Delle Monache, ma si voglia o no, un Bomber argentino e pure Centravanti della Nazionale.
Non quella biancoceleste, ma la nostra.
Bene, cosa ci racconta la stampa in merito? Ci racconta che la 777 Football Group c’entra un emerito cazzo.
Perchè, il merito dell’operazione è del sig. Roberto Mancini, visto quante volte compare il suo nome e in tutte le salse.
Provate e vedere se trovate il nome di coloro che hanno acquistato il giocatore e dandogli almeno un minimo di merito.
Col cazzo, che troverete questo. Perchè evidentemente il merito non è del Genoa e della sua Proprietà, ma di Mancini e tra un po’ magari spunterà che sia stato anche del CONI con magari intervento della Salis.
Ma del Genoa e di chi ha tirato fuori i soldi e non per via di prestiti o dilazioni varie ndr mutismo o quasi.

Sembra che ve le cerchiate, ma a quanto pare il bruciore di culo che colpisce alcuni o molti è evidente. Almeno a me.
Del resto dopo aver detto che fosse un Fondo, dopo aver detto che erano degli avventurieri, dopo i fantastici articoli “svedesi” che massacravano uno dei soci e fondatori in maniera schifosa, incominciare a rendersi conto che invece sono tutt’altro, a voglia di mal di pancia e di fegato che potrebbero venire.
Ma a me ha fatto e fa persin piacere che lo meniate così tanto ai 777, perchè più glie lo menate e più questi vanno avanti e spendono dei soldi. I loro, non quelli di qualche Banca o di istituzioni diventate filantropiche di colpo.
E questo, a qualcuno o a molti, dà particolarmente fastidio.
Siamo in Italia, non in Finlandia.
Quindi parlando di sampedoria, ecco gli articoli di oggi.
A parte il solito entusiasmo per le imprese di futuri campioni, a parte l’essere certi su esiti da parte di Tribunale, a parte descrivere la sampedoria come un’Oasi felice e con una proprietà che non vede l’ora e avrà nessuna difficoltà nell’investire miliardi, ecco come e cosa si scrive su una squadra femminile, in stato di fallimento e che la stessa Proprietà quindi il duo Radrizz’ani&Manfredi ha deciso di levarsela dai coglioni per mancanza di fondi, di denaro da investire.

Avete capito? La FEDERAZIONE (TOH!) dice che non si può non far giocare la samp women.
Ma che scherziamo? Ci mancherebbe altro. Che poi sia la stessa proprietà a deciderlo che cazzo vuol dire.
Samp Women è patrimonio dell’umanità. Bisogna fare tutto il possibile per farla continuare ad esistere. E si farà.
Radrizz’ani è in attesa, sicuramente con qualche altro prestito e magari a fondo perduto riuscirà nell’impresa.
E poi, ci siete sempre voi, tifosi azzurrocerchiati. Fossi in voi farei una bella colletta e consegnerei il tutto nelle mani del vostro Patron.
La mia domanda e da sempre e di sempre: ma non vi fate anguscia? Tutti?
No.
E la mia considerazione e da sempre e di sempre è che la sampedoria sta diventando sempre più come una piattola.
Non ce la togliamo più dai coglioni nemmeno col MOM.

Sentiti libero..

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Circa l'autore

2 Commenti

  1. Piero Bomba

    Salve
    sono veramente unici, fantastici, inimitabili.
    Mi viene in mente una battuta di un vecchio film, “In due sotto il divano” (con Walter Matthau e Glenda Jackson) che calza a pennello per i strisciati, puntinisti e affini:
    … sei così scemo ma così scemo che se fanno il campionato mondiale degli scemi … arrivi secondo … ahahahah ahahahah ahahahah ahahahah ahahahah ahahahah ahahahah y
    Un saluto
    Piero

Lascia un commento

Articoli recenti

Rubriche