
Si rivoltano nella tomba

Doverosa precisazione: Bella Ciao fu mai cantata dai Partigiani.
Questa canzone nacque nel 1952 e si dice praticamente ‘imposta’ da Togliatti in contrapposizione -se non per soppiantare- quella che fu la vera canzone Partigiana, poichè contenente troppi riferimenti scomodi alla già allora evidente voglia del PCI di “avvicinarsi” al Centro.
Infatti la Canzone dei Partigiani, era, è, Fischia il Vento, ma citare “il sol dell’avvenire” e la “Rossa bandiera” a quanto pare era considerato scomodo e troppo di “sinistra”.
Detto questo, assistere a certe scene fa davvero male a chi sia dotato di un minimo di capacità intellettiva, visto chi sono i personaggi che la cantano, cosa rappresentano e cosa fanno. Ci, fanno.
Benchè ormai Bella Ciao abbia assunto contorni da operetta e non sia la Canzone cantata dai Partigiani, è pur sempre identificata nell’accezione comune, come simbolo della Sinistra.
E che la cantino certi personaggi, che sono l’espressione del neoliberismo più sfrenato, fa incazzare a sufficienza.
Almeno a me.
Benchè non la abbiano mai cantata, non oso pensare cosa stiano pensando i Partigiani morti, coloro che hanno dato la vita per la Liberazione.
Si rivoltano nella tomba, o almeno per coloro che una tomba in cui stare ce l’hanno.
Io, vorrei potessero ritornare sulla Terra anche per solo che un paio di giorni.
E certa gente dovrebbe incominciare a correre.
Correre.
Forte.