
Siamo sempre lì

Cioè sulla parola che ormai è diventata praticamente assente dal vocabolario della stragrande maggioranza delle persone: Perchè?
Ovviamente il punto interrogativo è fondamentale, perchè implica una domanda e non una risposta.
Non a caso sono i bambini ad averla ben presente nella testa e ad usarla continuamente e dalle risposte date dai loro genitori dipenderà una sana e corretta informazione, quindi una sana crescita del bimbo.
Ora, credo che qualsiasi bambino alla vista di un tampone del genere e dovendolo fare si chiederebbe: perchè?
Perchè devo fare una cosa così.
Questi sono i bambini, per quanto riguarda invece gli adulti, questo ormai non vale più: nessun perchè, nessuna domanda.
E siccome io sono con ogni probabiità un bimbo mai cresciuto o cresciuto poco, questa domanda me la faccio. E la faccio.
Partiamo dall’inizio e cioè dal fatto che ci dicono che ci sia in atto una terribile epidemia a causa di un pericolosissimo virus e pure terribilmente contagioso e mortale.
Bene.
A causa di questo virus bisogna stare distanti l’un dall’altro, forniti di museruole.. ops, di mascherine di carta piazzate sulla faccia.
Questo virus è tanto contagioso e quindi pericoloso che persino chi deve far fare questo tampone, deve seguire scrupolosissime istruzioni, quali sono quelle che si vedono nel video e che vi invito a guardare. Dura solo 5 minuti e 18 secondi.
Avete visto che roba? Cazzo se è pericoloso questo virus e cazzo se bisogna usare la procedura corretta: altro che infilare un bacchetto nel naso e via avanti un altro.
Ma detto questo e tornando ai bambini, la domanda è: ma se è così tanto contagioso e pericoloso, perchè devono infilarmi un bastoncino e nemmeno tanto flessibile fin laggiù?

Probabilmente i Burioni boys spiegheranno che è proprio lì che si annida il virus, è la casetta dove abita insomma e quindi bisogna andare a prenderlo lì. E a quanto pare con la forza, contro la sua volontà.
Da qui si potrebbe supporre e pensare che il virus non sia così facile da trovare e quindi da far “uscire”, ma sono solo i pensieri idioti di un ignorante in materia come me.
Pertanto, ricapitolando: c’è un virus terribile, contagiosissimo e al punto che bisogna seguire procedure incredibili per non essere contagiati (vedi “tamponatore”).
Che si propaga nell’aire con estrema velocità e per questo si usano mascherine e protezioni di ogni foggia e tipo.
Ma proprio per questo e tornando ai bambini, la domanda finale è: ma se è così contagioso, se solo una mascherina di carta e bardamenti vari ci preserva dal suo uscire e girovagare per le città o sulle spiagge, non basterebbe sputare su un fazzoletto, su un batuffolo di cotone, su un cartoncino? Che so, prendere un po’ di saliva o far soffiare dentro qualche rilevatore tipo test alcolico?
Perchè mi devono mettere un bastone così lungo e per arrivare fin laggiù per trovarlo?
Questa è la domanda principale e che credo bambini o non bambini dovrebbe farsela chiunque.
Anche perchè che lo si sappia o meno, girano un sacco di notizie e anche di dichiarazioni su Internet fatte da illustri personaggi o almeno considerati tali e che fanno pensare a ben altro che non a un semplice controllo anti virus.
Anche perchè succede anche questo, cari figlioli.

In soldoni e in Greco Antico praticamente il tampone non serve a un cazzo.
Per questo vi rimando al link a fondo pagina per leggere l’articolo completo del per me sempre ottimo Marcello Pamio.
O come questa, commentata sempre da Pamio:
Lo abbiamo detto in tutte le salse: il controllo sociale giorno dopo giorno si sta intensificando!
L’ennesimo tassello riguarda gli spostamenti aerei. Grazie alla collaborazione tra Adr (Aeroporti di Roma), Regione Lazio (di Zingaretti) e lo Spallanzani, nei prossimi giorni a Fiumicino partirà la sperimentazione “un biglietto un tampone” sulla tratta Roma-Milano.
Se la prova generale funzionerà lo applicheranno anche su tratte più ampie, così da attuare “una prevenzione a monte” contro il rischio che Covid-19.
Cosa accadrà? Semplicissimo una persona sanissima, senza alcun sintomo, se viene trovato positivo da un ridicolo tampone, non solo non potrà raggiungere la destinazione, ma si dovrà anche ciucciarsi 14 giorni di carcere domiciliare. Addio lavoro e socialità!
Simpatico comunque il modello “un biglietto un tampone”. Della serie: compri un volo e compreso nel prezzo avrai anche un bel tampone che penetrerà per 13 cm dentro il naso!
Complimenti, soprattutto a chi ancora difende a spada tratta questo regime dittatoriale.
https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/08/31/voli-roma-milano-vaia-obiettivo-biglietto-tampone_rS6mfG5f9sbR1vhVgvoxdM.html?refresh_ce
Morale e mio invito da mesi: o che capite o che capite.
https://telegra.ph/Tampone-rapido-30-minuti-per-avere-un-esito-inaffidabile-08-31