
“Sistema Genova”


Si narra una leggenda genovese…
quando nel porto il traffico ferveva…
e il Doge s’arricchiva come un porco…
un giorno l’impiegato…
addetto al timbro dello sbarco di derrate…
chiede un’udienza al Doge…
mi scusi sua Eccellenza, la disturbo?
figurati mio caro dica pure…
son qui per chiederle un favore…
io timbro più di mille manifesti al giorno…
ma quello che ricevo di compenso…
non è più sufficiente per campare…
ho moglie e sette figli da sfamare…
il Doge ascolta, comprende la richiesta…
e la risposta da, ma senza titubare…
mio caro: smetta di timbrare…
il povero commesso un po’ deluso…
ritorna mogio mogio ad occupar lo scranno…
giornata faticosa si prospetta…
già un centinaio di commercianti in coda…
avanti il primo grida…
e prende il foglio da timbrare fra le mani…
intanto pensa al Doge che gli ha detto: non timbrare…
rigira il foglio e passano i minuti…
poi d’improvviso esclama: oggi non timbro!!!
la gente rumoreggia… ed è spiazzata…
si pone un po’ in disparte e ne discute…
questo non timbra e noi cosa facciamo?
Allora uno lancia una proposta…
e se gli diamo un tanto a quintalata?
La coda si riforma… si ripresenta il primo…
ecco commesso il foglio e tre zecchini…
ora capisce e prende i tre zecchini…
nemmeno un’ora… la coda è già smaltita…
il Doge ha risparmiato sull’aumento…
e lui sfama la moglie ed i sette figli…
compresi padre, madre, cugini e zii…
ma il peggio non è questo…
il Doge, insieme alle derrate…
ha sdoganato l’illegalità…