
Sul breve

Sul breve la memoria da più problemi e capita in tutti i campi, bastano a volte solo che due anni, ma ancor di più nemmeno un mese. Crolla un ponte, fa 43 morti, su una infrastruttura dello Stato data in concessione ed oggi siamo qui a fare i conti, non con una revoca della concessione, ma su cosa quanto e come lo Stato dovrà tirare fuori per rientrare in possesso dell’infrastruttura autostradale, parallelamente si fa passare il messaggio di cercare, come primo obiettivo, di abbassare le tariffe, un tantino incongruente se si dovesse puntare realmente sulla sicurezza, dove il preventivo, stilato già da tempo in casa Benetton, si aggira sui 14,5 miliardi di €. Un po’ come la ripresa del campionato di calcio, nemmeno un mese, e siamo di nuovo tutti a parlare di pallone, nonostante proclami contrari contro Lega, Ministero dello Sport, Presidenti e Società, puff, la memoria fa cilecca, ripresentando il solito teatrino, anche se non si va allo Stadio per goder dello “spettacolo” e cancellando tutto di quanto sordido ci sia in questo mondo finto e corrotto, partendo dalla testa, per arrivare alla coda, dove si fa pure finta di contestare i Presidenti, solo per averne un tornaconto, con la complicità di tutti, compresi i Presidenti. A questo punto: meglio l’Alzheimer.