
Telenord (ma non solo) la TV “Rasserenatrice”

Non è certo una novità o almeno per quanto mi riguarda e quel che penso io, ma avendo visto la puntata di oggi di Telenord parrebbe essere una conferma a quello che penso.
Anche oggi, quando si parla di sampedoria e in questo caso di Ferrero quindi di situazioni “complicate” in cui è immersa fino al collo la società blucerchiata, sono stati presi gli estintori e gettato schiumogeno su possibili incendi.
E’ una metafora, ovviamente, ma che secondo me rende abbastanza bene l’idea.
Tanto per citare un esempio -e ce ne sarebbero a bulacchi- e per fare un paragone, ai tempi dei famosi Bond di Preziosi, non c’era giorno che non ci fossero dibattiti in studio su quel fatto.
Ne hanno parlato per settimane, per mesi e ce lo hanno sussato, in senso buono, per una vita.
Inchieste, approfondimenti, cosa succederà, cosa farà, che fine farà il Genoa.
Con la samp è sempre tutto diverso, tutto l’opposto.
Se accade qualcosa e di spiacevole, “si parla solo a fatti avvenuti, alla loro conclusione” cito, e mai, prima o durante.
Bè, la sampedoria è oggettivamente in un bel casino.
Che poi si risolva e a suo favore perchè interverrà Garrone, Trump o Obi-Wan Kenobi nulla toglie al discorso.
Ma gli Estintori sono sempre in funzione.
I sandoriani non devono mai preoccuparsi, mai essere preoccupati, mai patire prima del tempo.
E se possibile, anche dopo.
Non sono mica come i genoani.