
Tutti contro Draghi

A leggere quel che scrive la stampa oggi (non il giornale ma inteso come globalità) si nota un tutti contro Draghi.
E in questa sorta di insurrezione non potevano e non possono mancare i nostri tanto amati politici.
Ora, per quel che vale quindi zero, a me tutta questa sollevazione generale contro l’attuale Presidente del Consiglio mi puzza un po’ e proprio perchè, vista la mia età, conosco la nostra stampa e i nostri politici.
Parlando degli ultimi, se esiste qualcuno che dovrebbe proprio stare zitto e aver la Dignità di farlo, sono loro.
E conoscendo i primi, i giornalisti dei giornaloni e dei Tiggì, idem.
E si perchè. parlando dei giornalisti cioè di coloro che hanno anche l’audacia di definirsi “I Professionisti dell’Informazione” hanno da sempre osannato personaggi dei quali conosciamo molto bene gesta e dichiarazioni.
Salvo poi, sputtanarli appena ve ne fosse il caso o probabilmente la convenienza, per applaudire il nuovo o i nuovi arrivati.
E non certo migliori dei precedenti, visti i risultati.
Ma si sa, l’italiano medio è Cintura Nera nel saltar e scendere dai Carri a seconda del momento.
Pensa se non lo sono i giornalisti. Visto che i Quotidiani non sono certo di loro proprietà ma di ben altra.
Tra l’altro col termine professionista nella lingua italiana si intende non solo colui che svolge una professione, un lavoro in maniera egregia, ma anche chi svolge una professione o un lavoro da retribuito.
Un professionista è chi viene pagato per fare un lavoro, se no si parlerebbe di dilettante. O no?
Pertanto io amo molto più il temine “professionale” che non Professionista.
Detto questo, tornando al tutti contro Draghi.
Tra l’altro uno dei “capipopolo” in questa protesta è il Signor Marco Travaglio.
E visto il Cognome non è escluso che il suo cognome lo abbia interno.
Il più incattivito è chi ha difeso oltre l’immaginabile i 5 Stelle e si è dimostrato più che un fan un vero e proprio adoratore dell’Avvocato del Popolo, cioè il “gesuita” Giuseppi.
Io non so cosa davvero abbia in testa Super Mario, se sia ancora quello del Britannia o se sia ritornato al suo primo amore di nome Keynes. Questo lo si vedrà e lo si capirà. solo col tempo.
Ma che di lui si lamentino e così compattamente uniti tutti quelli di cui sopra, bè come ripeto mi fa perlomeno pensare.
Quindi, perchè, adesso, ce l’hanno tutti con lui.
Sarà mica perchè hanno capito che con lui la Festa è finita?
Certo le azioni autoritarie, se non dispotiche se c’è qualcuno che proprio non le vuole e non le ama sono io.
Sopporto poco o con grande difficoltà persino i Vigili e gli ausiliari del traffico, pensa te..
Però dipende contro chi sono rivolte le azioni autoritarie e dipende da chi c’è, da chi sta dall’altra parte.
E siccome dall’altra parte la mia opinione è che ci sia tutto meno che personaggi a cui dare fiducia sostegno e affidamento, bè.. si ritorna al punto di partenza.
Sono coloro che starnazzano che mi fanno tendere a star dalla parte di Draghi.
Forse e ripeto forse, la Festa per alcuni è davvero finita.
E se così fosse, Forza Draghi.
P.S. Tra l’altro sta accedendo qualcosa di forse e ripeto forse comparabile in Tunisia.
Sarà un Colpo di Stato, autoritario, tirannico e Militare oppure una sorta di Liberazione.
Ai posteri l’ardua sentenza, come del resto si usa dire.

