
Tutti in convento?

Rido già al pensiero, di vederli chiusi in convento, per finire lì i loro giorni, naturalmente la Ferrari o il SUV Hammer da 16 posti, a far la muffa nel box di casa e la moglie indigente a lustrar la carrozzeria, con il figlio maggiore a tener gonfie le gomme, insufflando nella valvola del pneumatico, con la bocca. Al venerdì/sabato poi, un po’ in “anticipo”, o lunedì in “posticipo”, o forse anche di martedì/mercoledì, qualche volta la domenica, tutti a pregare insieme nel convento, che questo maledetto Covid 19 finisca, perché nemmeno il mobbing li potrà salvare, siamo sull’orlo d’un mega fallimento. Se qui non interviene il Fondo d’investimento estero, non si salva più nemmeno chi vince sempre lo scudetto e termina così la pacchia di media, giornalisti, calciatori, presidenti, allenatori e Bookmakers, con gli arbitri costretti a messa la Domenica e dopo la funzione ad arbitrare i chierichetti all’oratorio, senza la VAR.
