Una consorteria poco serena

Una consorteria poco serena

Vorrei che leggeste un fax, un fax che nel mondo del calcio ha avuto breve storia e tutto perché firmato da un ex arbitro, che non qualificandosi con nome e cognome, è stato immediatamente definito non attendibile, ascrivendolo tra quegli arbitri al 99% silurati perché non meritevoli di fare “carriera”. Così l’inchiesta che sarebbe dovuta scaturire, in pochissimo tempo naufragò. Ed ecco qui sotto il fax:

31 maggio 2011

Illustrissimi Presidenti

vi chiedo pochissimi minuti di attenzione del vostro preziosissimo tempo per portarvi a conoscenza di alcune cose che vi stanno circondando e che sicuramente vi avranno fatto sorgere più di diversi pensieri.

Innanzitutto permettetemi che mi presenti: sono un ex arbitro, ancora tesserato, che ha militato per ben diversi anni a livello nazionale e che ha ancora ottimi rapporti con la maggio parte degli arbitri che ora si trovano in serie A e B; ovviamente con quello della mia stessa regione, molto intimi e confidenziali.

I motivi che mi spingono a rimanere ancora anonimo, sono innanzitutto quelli di avere una famiglia e successivamente perché sono curioso di sapere, dopo aver espresso le mie informazioni, come procederete.

Questa mia attesa non ha resistito dopo aver letto i giornali in queste ultime settimane inerenti a della dichiarazioni di alcuni di voi, e posso precisamente capire i vostri stati d’animo; ma a tutt’oggi, di tutte le cose che sono a conoscenza, solo alcune vi verranno esternate, altre aspetterò il momento giusto, perché ora è prematuro.

In primis la cosa che mi preme più di tutti è informarvi che il presidente-super visore Marcello Nicchi, detta gli ordini e fa pressioni ai suoi organi tecnici, su come certe partite devono finire e su come devono essere trattate certe società in base alle sue convenienze…

Tuttavia, mi spiace fortemente che certi arbitri siano poco sereni perché il non agire liberamente ed essere condizionati (pilotare le partite) da chi ti comanda non è assolutamente facile…ecco perché ci si affida ad arbitri più esperti o magari a fine carriera in cambio di qualche posto da dirigente…

Comunque tornando a noi e facendola breve inizio con qualche nome che sicuramente, poi voi dalle vostre esperienze vissute sulla vostra pelle capirete molte cose:

– lo sapevate che il sig. Farina (designatore can-pro) frequenta il polo di allenamento di Roma e mentre si allena tranquillamente, con i suoi fedelissimi arbitri laziali, di designazioni, voti, e da direttive su certe partite…

– sapevate che i sigg. Morganti, Bergonzi, Brighi, Romeo, Giannoccaro e Banti, pilotano partite e cercano di dare delle direttive ad altri arbitri, meno esperti, su come devono finire certe gare. Per lo più effettuano scommesse, tramite amici, la maggior parte puntando sull’over…(rivedetevi certe partite a voi dirette e capirete come mai certi errori evidentissimi non vengono rilevati.

– mentre le cose più eclatanti succedono in serie B. Quest’anno ancora di più, mi sono divertito, conoscendoli molto bene a vedere come certi arbitri “retrocessi” hanno pilotato con molta naturalezza, tipo: Doveri, Ciampi, Calvarese, Velotto ed il loro delfino Palazzino…anche qui con un bel giro di scommesse mica da ridere…

Concludo cari presidenti, ringraziandovi per gli immensi sforzi economici che fate per farci divertire ma se tutti gli sportivi sapessero tutta la verità, come giusto che sia, vorrei proprio vedere chi verrebbe più allo stadio…

Non ho proprio più speranza nel rispetto e nella lealtà dello sport, che spero tanto possa almeno io trasmettere in futuro ai miei figli.

Ringraziando e saluto. A presto.

Un ex arbitro

Siamo quindi ad oggi, con altra denuncia, ma questa volta non anonima e via fax ed è simpatico leggere, alla fine dell’articolo che Morganti risponda con un “Forse”, Morganti che troviamo nominato nel fax dell’ex arbitro, il quale viene inquadrato come possibile suggeritore nel modo di arbitrare e probabile scommettitore per il tramite di fidati amici. E’ chiaro sia tutto da dimostrare, è chiaro che il calcio sia un ambiente penetrabile perché vi girano tanti soldi, ma che la classe arbitrale sia poco serena e che questo si rifletta pure su certi risultati tra squadre in campo è fatto acclarato, soprattutto quando a noi tifosi viene simpaticamente istintivo appellarli: “cornuti”.

Circa l'autore

IL LANTERNONE di Boccanegra

Pensionato, libero pensatore, nulla facente, amante dei cantieri dove poter suggerire agli operai il modo migliore per intervenire in tubature guaste e porvi rimedio, senza per questo essere brutalmente insultato. Se avanza tempo dipingo e scrivo brevi post su Faccialibro per amici trovati in rete, no perditempo

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