
Un’idea, un concetto, un’idea…

L’idea che affascinava la borghesia del dopo Angelo Costa, era la squadra unica, usando con il Genoa i fari spenti, cercando in ogni modo di trovare quello spiraglio di resa, e sperando in un fallimento talmente irreparabile da dover arrendersi all’evidenza, mettendo insieme quell’uno più nove, da sicura stella. Ma siamo all’oggi, dove non si gioca più a scopone e la tavola ognuno se l’apparecchia in solitudine, così che qui a Genova è nata una legge, un po’ crudele, ma è legge: “la legge non consente investimenti in perdita. E la Samp lo è.”.
Paiono ormai vane tutte le amicizie di quando si andava fraternamente insieme a mangiare lo stocco all’Europa, a quei momenti dove si parlava di futuro, di idee, di concetti, di idee, di uno stadio sul mare, o alla Colisa e dove il Genoa se la sarebbe dovuta arrangiare da solo, o se no ospite, con quel senso di sufficienza, condividendo però la pissa con Spinelli del Livorno.
Quanto tempo è passato, e quante cose sono successe nel frattempo, quell’idea, quel concetto, quell’idea, di squadra unica s’è infranto, ma che non ne resti comunque una sola? E con il Ferraris tutto suo, pronto per Euro 2032?
Chissà.. ❤️💙