Vede perchè, Caro Gasp

Vede perchè, Caro Gasp

Non so se lo chieda, ma nel caso si chiedesse come mai alcuni genoani ce l’abbiano un pochino con lei, questo articolo della Rosea potrebbe forse aiutarla ad avere una risposta.
Perchè Mister, a quanto pare lei non è cambiato, pur essendo oggi l’allenatore di una squadra che gioca benissimo e per merito suo e che occupa una posizione di alta classifica.
Lei non è cambiato come uomo dico, perchè come Allenatore se prima era bravissimo oggi forse lo è ancor di più.
Questa intervista e fatta non da un giornalista genoano e nemmeno genovese, dimostra il suo solito lato: sminuire sempre quello che fanno gli altri, dar sempre la colpa agli altri compreso i propri giocatori, e mai a lei stesso.
Non è l’unico eh? si consoli, perchè è usuale nel mondo del Calcio questo tipo di atteggiamento.
Da genoano, io, ricordo benissimo come faceva presto il Genoa con lei a diventare una squadra fortissima, di fenomeni (quando le cose andavano bene) e diventare di colpo una squadra non all’altezza, non dotata di giocatori adatti al suo schema, quando le cose andavano male.
Vede, e tornando al tema, lei ieri aveva di fronte un Allenatore forse meno capace di lei, di una squadra molto meno forte della sua almeno a vedere i punti in classifica, e invece di concedere un po’ di “gloria” a chi non aveva i colori nerazzurri, lei sminuisce.
Azzo vuol dire “i due gol potevano essere evitati”. Perchè quelli che ha fatto l’Atalanta no?
Non potevano essere evitati? Qualsiasi gol, tutti, possono essere evitati, se ogni calciatore presente in campo facesse tutto perfetto.
Invece quelli che hanno fatto i suoi giocatori erano inevitabili vero?
Lei dice, almeno a leggere questo articolo, che il Genoa praticamente non è esistito, e che la sua squadra meritava di più, che ha fatto fatto e bla bla bla. Bla.
Opinioni. Come quella del giornalista in questione e che scrive sul più importante Quotidiano sportivo italiano.
Voto a Nicola: 7
Voto a Gasperini: 5,5
Devo aggiungere altro?
Sì. Se le capita guardi come ha risposto Nicola.
Magari un giorno anche lei.. chissà.

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